Il Pianeta Terra celebra la sua immensa bellezza, il risveglio della natura, mentre l’uomo affronta il dilagare del Coronavirus.
Per celebrare il 50esimo Earth Day, Rai Play trasmetterà via streaming una “maratona multimediale” di 12 ore. Vedrà come protagonisti, per lo più, quelle persone –quasi irraggiungibili dai Social- che appartengono ad etnie più antiche e che hanno ancora un rapporto diretto e genuino con la Terra e le sue risorse naturali.
Il viaggio attraverserà, ad esempio, l’Amazzonia, il Congo, il Borneo, il South Dakota dei Sioux. Frate Paolo Maria Braghini parlerà per gli indios Ticuna do Solimoes dell’Amazzonia, con cui vive da 10 anni. Fiore Longo, direttrice di Survival International e antropologa culturale, parlerà per il Congo e per alcune tribù delle Isole Andamane, in India, che vivono senza contatti col resto delle popolazioni.
Jacqui Rémond, co-fondatrice del Movimento Globale Cattolico per il Clima, nonché direttrice di Catholic Earthcare Australia, parlerà dell’Australia.
E saranno molti altri a parlare dai 5 Continenti, discutendo sui pericoli in cui incorre il pianeta Terra. Si sottolineeranno i modi diversi di vivere e affrontare l’esistenza, in posti e culture distanti dalla nostra. In quei luoghi, l’habitat è vissuto senza l’intenzione di soggiogare la natura e quanto contiene.
Mentre il cielo si schiarisce e i pesci tornano nel mare, mentre i gabbiani si avvicinano alle coste della nostra moderna civiltà e le oche attraversano le strade asfaltate, rendiamoci conto che il danno per questo pianeta siamo noi. L’uomo è intervenuto prepotentemente per controllare il territorio in cui vive ed ora una pandemia gli ricorda che il pianeta potrebbe fare a meno lui, della sua presunzione, del suo sentirsi padrone.
Non basterà ricordarcene solo una volta all’anno, ma ogni giorno. Anche Papa Francesco, del resto, aveva più volte sottolineato, nei suoi discorsi, quanto fosse importante ritornare alle origini della civiltà ed imparare da quei popoli che spesso vengono considerati del “terzo mondo”, ma che in realtà il mondo lo conoscono e lo amano più di noi.
Fonte – VaticanNews
Antonella Sanicanti
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
Concludiamo la giornata con l'atto di affidamento al Sacro Cuore di Gesù e invochiamo la…
Un prezioso cammino di preghiera per invocare la Misericordia di Dio sulle nostre radici familiari,…
Ci uniamo alla rete di preghiera di tutto il mondo per il quarto giorno della…
Una giovinezza inquieta, la fuga dal potere e la nascita dell'Ordine Camaldolese: la straordinaria avventura…
Uniamo le nostre forze e le nostre speranze al Cuore Divino di Gesù: una supplica…
Nel commento al Vangelo di oggi, Don Luigi Maria Epicoco riflette su una domanda importante…