Coronavirus, quattro categorie riceveranno per prime il vaccino

Saranno quattro categorie in particolare a poter utilizzare per prime il vaccino a cui sta lavorando l’azienda AstraZeneca, e che sarà disponibile anche in Italia entro fine anno in 400 milioni di dosi a livello europeo.

Coronavirus vaccino

Queste saranno: personale sanitario, categorie a rischio, per età o patologie, militari e forze dell’ordine. Le prime dosi saranno somministrate tra novembre e dicembre. Sempre se gli studi clinici riusciranno ad arrivare in fondo. Dopo di queste categorie, toccherà agli altri.

L’annuncio del governo

Nel frattempo, ci si dovrà impegnare nell’organizzazione dei servizi sanitari, dei centri vaccinali e dei medici di famiglia, ai fine di organizzare per la copertura più rapida possibile dell’interezza della popolazione. Di fatto, però, sembra che il vaccino possa essere una realtà imminente per il contrasto all’emergenza sanitaria del coronavirus.

Stando all’annuncio fatto dal ministro della Salute Roberto Speranza, nell’ambito dei cosidetti “Stati Generali dell’economia” organizzati dal governo in questi giorni a Roma, nella cornice di Villa Pamphilj. Speranza ha infatti spiegato che l’Italia, per volere del governo, parteciperà alla sperimentazione del vaccino contro il Coronavirus originato dal lavoro congiunto dell’azienda di Pomezia IRBM con alcuni laboratori dell’Università di Oxford.

Il ruolo del medico Ricciardi

Una figura che ha seguito fin dall’inizio tutti gli sviluppi di questa vicenda è stato il medico Walter Ricciardi, consulente del ministero alla Salute, figura molto presente nelle televisioni e nei giornali nazionali nelle prime settimane della crisi del coronavirus, e di cui si è parlato molto dopo l’inchiesta delle Iene che negli anni precedenti lo costrinse a dimettersi per l’accusa di un conflitto di interessi legato ad alcune case farmaceutiche e una rivista di lobbyng.

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Il medico Walter Ricciardi – sourceweb

Ricciardi avrebbe preparato il vaccino occupandosi della firma del contratto con AstraZeneca siglato anche da alcuni suoi colleghi francesi, tedeschi e olandesi. AstraZeneca è infatti l’azienda farmaceutica che sta lavorando al vaccino di Oxford attualmente in fase più avanzata.

La produzione dell’azienda AstraZeneca

Dal alcune settimane il vaccino è in fase di sperimentazione, e lo si sta provando su diecimila volontari. Ricciardi ha sostenuto che il vaccino in questione avrebbe sei mesi di vantaggio sugli altri. Italia, Germania, Francia e Olanda sarebbero stati scelti come apripista per via della loro capacità produttiva di vaccini.

“AstraZeneca deve poter usare gli stabilimenti messi a disposizione, sulla base di accordi, dai produttori dei vari Paesi”, dice Ricciardi. “Noi produrremo in Italia, aggirando così il rischio che altri Stati dove si preparano i vaccini ci lascino indietro. La forza trainante del gruppo sono Italia e Germania, grazie agli ottimi rapporti tra il ministro Speranza e il collega Spahn”.

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Il ministro Speranza ha annunciato la proroga di tutte le misure restrittive fino al 13 aprile – sourceweb

Le spese del vaccino e gli altri contratti “più commerciali”

Che specifica: “con questa operazione partecipiamo alle spese per l’investimento sulla ricerca e a quelle per la produzione delle dosi. Alla fine otterremo il vaccino al prezzo di costo. L’azienda non farà profitto“. L’impegno preso dall’azienda sarebbe perciò quello di produrre due miliardi di dosi, e l’obiettivo è quello di avere accesso al vaccino ampio, equo e senza profitto per il periodo di durata della pandemia.

Il vaccino sarà venduto, è stato detto, al costo di pochi euro. “Inizieremo verso fine anno a distribuire ed entro la fine dell’estate avremo i risultati dei test clinici di efficacia. Qualora fossero positivi, faremo il processo regolatorio e immediatamente inizieremo la distribuzione” ha affermato il presidente di AstraZeneca Italia Lorenzo Wittum.

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Sourceweb

Altri accordi sono stati assunti con altre aziende, tra cui Johnson&Johnson e Moderna. In quest’ultimo caso, si è trattato di un accordomolto commerciale“, ha tuttavia spiegato ancora il consulente del governo Ricciardi.

Giovanni Bernardi

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