Corona del Santo Rosario e Corone speciali – parte prima

Corona del Santo Rosario e Corone speciali
Corona 7 Pater, Ave, Gloria

Conosciamo tutti la Corona del Santo Rosario che ci permette, in ogni giorno della settimana, di pregare, riflettendo sugli eventi (i Misteri) della vita di Cristo e di Maria, con l’Ave, o Maria, il Padre Nostro, qualche giaculatoria e le Litanie del caso.

Ci sono, però, altre Corone che dovremmo conoscere e che, a mo’ di quella del Santo Rosario, ci aiutano nella devozione e nella preghiera, mirata e ripetuta, a seconda delle varie intenzioni che vogliano affidare al cielo, che riguardano la nostra vita o quella dei fratelli, e dei tempi dell’anno liturgico.

Oggi, cominceremo un viaggio particolare, tra le Corone speciali, quelle che potrebbero sostenere e facilitare le nostre invocazioni e richieste.
Questo viaggio sarà fatto di più tappe, in cui impareremo nuovi proponimenti di supplica, di ringraziamento, di lode.

Corona della Pace di Medjugorje

1) Corona devozionale dei 7 Pater, Ave, Gloria.
Si tratta di una devozione molto antica, che si esplica su una Corona costituita da 3 grani piccoli, ripetuti per 7 volte.
Oggi, molti la conoscono come la Corona della Pace di Medjugorje, poiché la stessa Vergine Maria, proprio a Medjugorje e in più di un’apparizione, ha citato la pratica di questa Corona, raccomandandola, in più messaggi.

Il 16 Novembre del 1983, ad esempio, la Madonna disse: “Pregate almeno una volta al giorno il Credo e sette Pater, Ave, Gloria, secondo le mie intenzioni, affinché, tramite me, si possa realizzare il piano di Dio”.
Il 20 Luglio del 1982, disse: “In Purgatorio ci sono tante anime e, tra queste, anche persone consacrate a Dio. Pregate per loro almeno sette Pater, Ave, Gloria e il Credo. Ve lo raccomando! Molte anime sono in Purgatorio da molto tempo, perché nessuno prega per loro. Nel Purgatorio ci sono diversi livelli: i più bassi sono vicini all’Inferno, mentre quelli elevati si avvicinano gradualmente al Paradiso”.
Il 3 Luglio del 1981, disse: “Prima dei sette Pater, Ave, Gloria pregate sempre il Credo”.
La Corona devozionale dei 7 Pater, Ave, Gloria viene utilizzata spesso (a Medjugorje, ma anche altrove) come ringraziamento, alla fine di ogni Santa Messa.

Per le anime del Purgatorio

In riferimento al secondo messaggio della Madonna (su citato), questa devozione è anche usata per “salvare”, tramite la nostra intercessione, le anime del Purgatorio dalle loro pene.
Nel primo caso, avendo tra le mani la Corona devozionale dei 7 Pater, Ave, Gloria, si prega nel seguente modo:
Credo.
Padre, Ave, Gloria per 3 volte.
Il tutto si ripete per 7 volte.

Secondo un’altra variante, la stessa Corona devozionale dei 7 Pater, Ave, Gloria, può essere utilizzata per riflettere sulle Sante Piaghe di Gesù. In questo caso, ad ogni gruppo di Pater, Ave, Gloria si antepone una delle seguenti invocazioni:
1) Per la Santa Piaga della mano destra; 2) Per la Santa Piaga della mano sinistra; 3) Per la Santa Piaga del piede destro; 4) Per la Santa Piaga del piede sinistro; 5) Per la Santa piaga del Sacro Costato; 6) Per il Santo Padre; 7) Per l’effusione dello Spirito Santo.
Nel caso, invece, la Corona devozionale dei 7 Pater, Ave, Gloria, si utilizzi in suffragio delle anime del Purgatorio, si prega nel seguente modo:

Credo.
Prima di ogni terzina di Pater, Ave, Gloria, si dice l’ “Atto di fede, di speranza e di carità”:
“Mio Dio, credo in Voi, perché siete la stessa verità.
Spero in Voi, perché siete infinita¬mente buono e fedele alle vostre promesse.
Vi amo con tutto il mio cuore e sopra ogni cosa, perché siete infinitamente perfetto.
Amo poi il prossimo mio come me stesso, per amor vostro.
Nostra Signora del Suffragio, prega per noi e per le Anime del Purgatorio”.
Poi, ad ogni terzina di Pater, Ave, Gloria, si associa una delle 7 Sante Piaghe di Gesù: le due mani, i due piedi, il costato, la ferita alla testa (a causa della corona di spine), la ferita alla spalla (per aver portato la croce lungo il Calvario).

A queste si uniscono anche i 7 Dolori della Vergine Maria: 1) L’annuncio di Simeone; 2) La fuga in Egitto; 3) Lo smarrimento di Gesù nel Tempio; 4) L’incontro con Gesù lungo la via del Calvario; 5) La sosta sotto la Croce del Figlio; 6) La deposizione del corpo di Gesù tra le sue braccia; 7) Maria vede seppellire Gesù.

Si procede con la recita del “De Profundis”, tratto dal Salmo 129:
“Dal profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono: perciò avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella tua Parola. L’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe”.
Si conclude con l’Eterno riposo.

Antonella Sanicanti