Corinaldo%2C+luogo+delle+vittime+in+discoteca%2C+era+il+paese+di+Santa+Maria+Goretti
lalucedimaria
/corinaldo-santa-maria-goretti/amp/
Notizie

Corinaldo, luogo delle vittime in discoteca, era il paese di Santa Maria Goretti

foto web source

Corinaldo era il paese natio di Santa Maria Goretti e, mentre si leggono i giornali e si ascoltano i vari commenti sulle ipotesi della tragedia, avvenuta nella discoteca Lanterna Azzurra, qualche giorno fa, non si riesce a non pensare che, sul luogo dei fatti, c’erano tantissimi bambini come lei. La Santa -ricordiamolo- morì a soli 12 anni, nel tentativo di difendersi da un’aggressione.

Corinaldo: perché tanti bambini in discoteca?

Molti sono i vip, cantanti e musicisti, che hanno rilasciato un qualche messaggio di vicinanza e sostegno alle famiglie colpite da quella impensabile calamità; a coloro che  hanno vissuto momenti terrificanti a Corinaldo, alla vigilia dell’Immacolata Concezione, nel luogo in cui pensavano di passare delle ore spensierate, ad ascoltare la musica del loro idolo trap Sfera Ebbasta.

Gli stessi vip, oltre a tanta gente comune, non mancano di sottolineare come nelle discoteche italiane i controlli dovrebbero essere fatti su più fronti. In primo luogo, quei locali hanno un limite massimo di capienza; sappiamo, invece, che, nella discoteca Lanterna Azzurra, c’erano 1300 persone circa, invece delle 800 che avrebbe potuto contenere.

In secondo luogo, ci si aspetterebbe un controllo maggiore su chi entra e su cosa introduce all’interno del locale. Sono in molti, infatti, a parlare dello spray urticante al peperoncino (che dovrebbe servire solo per difesa personale, in caso di aggressione) come dell’ultimo ritrovato delle gang malintenzionate, per creare scompiglio e derubare i malcapitati.

Soprattutto, però, un intero Paese si domanda come sia possibile permettere l’ingresso, in un locale caotico, zeppo di stimoli fuorvianti, quasi allucinogeni (parlando di luci e musica ad altissimo volume e tralasciando altri pericoli peggiori), a dei bambini di 10 o 11 anni, seppur accompagnati dai genitori! In casi come questi, i locali dovrebbero essere “adibiti” diversamente, non vi pare?

Leggi anche: Corinaldo: “Mamma mi ha protetto fino alla fine”, dice la figlia di una delle vittime

Antonella Sanicanti

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Novene

Novena a Tutti i Santi, terzo giorno: chiediamo la loro protezione e intercessione

I Santi del Paradiso ci mostrano la strada che conduce a Dio. In questo terzo…

3 ore fa
  • Santi

Oggi 25 ottobre, Beato Carlo Gnocchi: il sacerdote che trasformò il dolore dei bambini in una missione d’amore

Perse il padre e i due fratelli quando era ancora giovane, ma trasformò il dolore…

3 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 25 ottobre: Santissima Trinità, rafforza la nostra fede

Un nuovo giorno comincia con una richiesta speciale: crescere nella fede, custodire la speranza e…

6 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del giorno, 25 ottobre 2026: perché non puoi amare gli altri senza amare te stesso

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul comandamento più importante…

6 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 24 ottobre: affidiamo il Papa a Maria e chiediamo la sua protezione

La Chiesa ha bisogno di luce, saggezza e discernimento. Questa sera affidiamo a Maria il…

14 ore fa
  • Novene

Novena alle Anime del Purgatorio, primo giorno: una preghiera per donare loro amore e pace

Anche la nostra preghiera può diventare un gesto d'amore per chi attende la gioia eterna.…

1 giorno fa