Coppia gay sulla copertina del catechismo!

Ecco il catechismo che esibisce una coppia gay
Catechismo Elledici

Le Edizioni Salesiane Elledici (notissime, tra coloro che insegnano catechismo ai più piccoli) si sono adeguate ai tempi, anzi li hanno superati addirittura ed esibiscono, sulla prima e sulla quarta di copertina del libro di catechismo, dei personaggi che rievocano il mondo gay.
Dunque, pare che ci siano tutti i presupposti per gridare all’omoeresia, un neologismo attualissimo, che segnala un qualunque atteggiamento di coloro che si distaccano dal pensiero della chiesa, in merito all’omosessualità, proponendola come uno stile di vita naturale e alternativo.

Le copertine hanno destato molto scalpore e tanti commenti in Web.
Noi, però, vorremmo affidarci solo al buon senso, chiedendoci, semplicemente, come mai una coppia gay compare su un libretto per ragazzi, destinato alla loro educazione religiosa, visto che i gay non possono procreare. In alcuni casi (come in Italia), loro non possono nemmeno adottare e, in quasi tutti i casi, nemmeno sono cristiani, ma si affiancano a filosofie transgender e similari. Qual è il senso e il significato di questo gesto “creativo”?
Che la coppia in questione, con prole annessa, sia gay si deduce dall’atteggiamento delle figure e anche dall’abbigliamento, ad un’attenta osservazione.

Ma non è tutto. C’è, inoltre, da sottolineare (e qui, davvero rasentiamo, l’ “eresia comica”, semmai esistesse questo genere) che il Cristo tra la gente, della prima di copertina, sembra essere ispirato a Conchita Wurst, il famoso transessuale austriaco.
Sottolineiamo, inoltre, che la pubblicazione del libretto in questione -e non sappiamo se si possa ritenerla una semplice coincidenza- è stata autorizzata dalla Diocesi di Torino, dove opera don Carrega che, un paio di mesi fa, divenne noto, al web e alla stampa, per aver disposto un corso sulla fedeltà, per le coppie gay.

I commenti che, ora, si leggono, in merito all’accaduto, sono all’incirca di questo genere:
“Sono una coppia omosessuale con dei bambini”; “No, impossibile, sarà il nonno”; “Ma quale nonno? Non ha i capelli bianchi, quelli sono due gay”.
Il libretto è stato scritto da Monica Cusino e da don Andrea Fontana, responsabile del “Servizio diocesano per il catecumenato”.

Antonella Sanicanti