La lettura del Vangelo di giovedì 4 febbraio: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Oggi Gesù ci sta chiedendo di fidarci di lui. Di andare tranquilli con lui che ci conduce. Perché riusciamo a fidarci degli uomini e non di Dio?

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Il Vangelo oggi ci dice che Gesù “chiamò a sé i Dodici“. C’è una cosa a cui non facciamo caso: che anche se siamo tutti fratelli e che siamo tutti amati allo stesso modo e che tutti abbiamo la stessa possibilità di salvezza, Gesù ha scelto dodici persone a cui ha dato un compito.

Ha scelto, significa che scegliere è santo, è saggio, perché tutto quello che fa Gesù è santo. Quante volte siamo pigri nello scegliere cosa dire? O quali persone avere accanto, nello scegliere persone che ci fanno essere vicini della fede?

Gesù ha parlato a tutta la comunità ma solo a dodici ha dato un compito, quello di portare a tutti la Parola di Dio, con delle disposizioni. Cioè di non preoccuparsi, perché quando manda lui, non c’è da temere.

Gesù disse ai Dodici portarsi solo un bastone e un paio di scarpe: nient’altro. Tutto il resto lo avrebbero trovato. Dio infatti non ci lascia in balìa degli eventi, come molti pensano quando nella vita le cose non vanno. Dio non è solo per i momenti piacevoli, non è una comfort area: Dio è la pace e la gioia del nostro cuore ma non è un luna park, un passatempo.

Ce lo testimonia la sua nascita in una mangiatoia, la sua morte in Croce, la sua Passione. Non può essere quindi che la fede non abbia un prezzo.

Il nostro rapporto con Dio è quindi composto di un seme fondamentale: fidarsi di Lui e fidarsi del fratello. Infatti quando sei unito a qualcuno sei più forte, sei più saggio, e più attento, perché hai la responsabilità dell’altro.

Un atto di abbandono a Dio

Ad esempio quando guidiamo in macchina e qualcuno si addormenta, capiamo che quella persona si sta fidando di noi, sta facendo un atto di abbandono su di noi. E noi non lo riusciamo a fare su Dio? È incredibile!

Ci fidiamo dell’autista che ci porta sul pullman su strade tortuose e dubitiamo di Dio! Spesso ci fidiamo più degli uomini che del Signore. Questo ci sta dicendo Gesù oggi: di fidarci di lui. Di andare tranquilli, sicuri, senza preoccupazioni.

Perché se stiamo con lui, non solo niente ci toccherà e ci scalfirà, ma ci farà fare miracoli! Oggi dobbiamo farci una domanda: sto con persone con le quali so che mi fa bene stare, sto avendo un approccio col lavoro che mi gratifica? Sto accogliendo la Parola di Dio come un dono invece che come un dovere? Perché facendo le giuste scelte la vita è meravigliosa! A volte invece ci accontentiamo. Come dice don Fabio Rosini, “tiriamo a campare”, quando la vita non è fatta per questo ma per essere vissuta in pienezza.

Chiediamo al Signore il dono di saperci abbandonare per vivere la nostra vita terrena che ci è stata donata, e per prepararci a quella che ci aspetta. Perché chi crede in Cristo non può che credere che c’è la vita eterna, a portata di un atto di abbandono, a portata di un atto di fede.

Sia Lodato Gesù Cristo!

Redazione

* Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno avvenire. 

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