La lettura del Vangelo di giovedì 11 febbraio: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Gesù dci dice: senza di me non potete fare nulla, ma indirettamente ci dice anche che con lui non dobbiamo temere nulla.

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

“Quando Gesù con una provocazione sembra dire alla donna del Vangelo di oggi che si è presentata a lui fuori contesto, perché di origine greca, questa donna testimonia una fede incredibile. Infatti dice a Gesù che anche se lei fosse “meno” rispetto ai figli del popolo ebraico, anche fosse stata come quei “cagnolini” che mangiano le briciole della mensa del padrone, avrebbe avuto diritto alla sua parte, e Gesù la esaudisce. Pensiamo all’umiltà di questa donna!

In questo Vangelo Gesù di dice che lui guarisce tutti, ma che guarisce quando crediamo. Quella donna era arrivata fino a lui con umiltà e fermezza che sapeva che lui era Dio e che con lui la figlia poteva essere liberata dal maligno.

Pregare è desiderare la relazione con Dio

Gesù dunque ci chiede qualcosa perché possa operare un miracolo. Quando diciamo che pregare non serve a niente perché Dio sa tutto, non capiamo invece che pregare significa desiderare la relazione con il Padre.

Il mondo purtroppo è malato, quindi coltivare la fede in questo mondo è molto difficile. Proprio per questo ciò è un merito, proprio per questo Dio ci chiama alla preghiera: affinché non ci allontaniamo troppo da Lui.

Se noi ci allontaniamo da Dio, dalla Chiesa, dai Sacramenti, dalla Parola, è evidente che il male prende il sopravvento, perché il mondo è “suo”! Gesù, infatti, quando lo nomina, dice del diavolo che è il principe di questo mondo! E non lo fa a caso, perché di fatto nel mondo la fa da padrone.

Gesù gli ha dato un appellativo che fa capire quanto potere abbia e in questo Vangelo ci fa capire anche quanto è importante la nostra fede, fondamentale per la sua azione.

L’importanza della fede

Potremmo pensare: è un Dio limitato dalla nostra fede? No! Siamo noi che lo limitiamo con la nostra poca fede, perché Dio non invade mai il campo della nostra libertà e del nostro libero arbitrio.

Ci sono ad esempio bambini di pochi che hanno esperienza di Dio, vedendo a volte i Santi e gli angeli e poi si dimenticano di questo. Perché accade? Perché nessuno abbia un’esperienza di fede condizionata. Dio non vuole convincerci, “viziarci” con manifestazioni particolari, ma vuole che possiamo credere liberamente, essere quindi liberi di cercare Dio.

Il dominio di Gesù sul male

Tornando al Vangelo di oggi Gesù, ha cacciato da una posseduta il maligno. Personalmente ho conosciuto persone possedute, vessate, maledette messe nere, partecipando ad esorcismi, e ho sempre sperimentato il dominio di Gesù sul male, la potenza di Cristo. Non c’è nessuno più potente di Gesù.

Vero è che rispetto al Vangelo, il demonio non ha cambiato metodo e strategie e si serve di altre persone per fare del male. Eppure Gesù è più forte di tutto.

A volte le persone pensano che parlare di queste cose non faccia bene, invece parlare della debolezza del male davanti a Dio e della potenza di Gesù davanti a lui ci porta ad avere una fede più viva e alla consapevolezza che chi sta con Gesù non ci si deve preoccupare di niente. Gesù dci dice: senza di me non potete fare nulla, ma indirettamente ci dice anche che con lui non dobbiamo temere nulla. Questa è la nostra fede, e il motivo per cui ci gloriamo di professarla.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

* Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

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