Vangelo di martedì 23 marzo: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Noi dobbiamo saper illuminare e andare controcorrente. Dobbiamo avere il coraggio di non essere conformi al mondo e di seguire Gesù.

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Vale la pena comportarsi bene per andare in Paradiso. La Madonna di Medjugorje dice che se noi sapessimo cosa ci aspetta lassù… In qualche modo diventeremmo già santi su questa terra. Che la vita è un battito di ciglia davanti al Paradiso.

La nostra fede si basa su dei punti importanti. Uno è che c’è qualcuno che ci vuole male, per cui Gesù è venuto a salvarci. Quindi vivere la fede senza la consapevolezza che c’è il male che ci insidia, ci fa vivere la fede in modo un po’ superficiale, di fantasia.

Gesù è il salvatore di tutti gli uomini. Quindi che il peso che oggi il male ha nella nostra vita spirituale è gigantesco! Infatti Gesù in questo Vangelo dice: “Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati”.

Gesù è il nostro Salvatore

Dice questo perché se non crederemo in Lui che è il Salvatore e che lui ci può salvare, moriremo nei nostri peccati, perché tutto si basa sulla fede. Gesù ci fa chiaro questo punto: che lui è il Salvatore, ma se noi non crederemo che lui lo è davvero, non ci potrà aiutare. Potrà farlo solo attraverso questo secondo punto, che è la fede, la fiducia che noi gli attestiamo.

Facciamo un esempio: mettiamo che in una classe di bambini, che spesso vedono già cose brutte, c’è qualcuno che ruba. In quel momento quel bambino si sente furbo, appropriandosi indebitamente di qualcosa. Ha scelto la “via breve”. Una via che il male propone perché abusa di determinati fattori, che possono essere: la fiducia dell’altro, il fatto che l’altro può avere quel qualcosa e lui no…

Pensiamo a cosa può valere di più materialmente, ad esempio, per un ragazzino al giorno d’oggi: un telefonino. Quel telefonino lo lascerebbe mai ad un altro che sa che ruba, anche solo per un paio d’ore? No!

La cosa più preziosa che abbiamo

Con Gesù è diverso: quando siamo con Gesù il male non può fare nulla. Mettiamo che questa “cosa più preziosa” è in realtà l’anima, che è eterna, destinata al Cielo, a vivere per sempre con Dio, e che il diavolo voglia rubarla.

Come fa? Con tutti i suoi trucchetti. Noi dobbiamo credere in Gesù. Se, ci dice Gesù, “credete che Io Sono”, non saremo condannati alla morte eterna. Il Signore ci sta dicendo una cosa per il nostro interesse.

Ma noi gli serviamo davvero? Dio ha piacere di stare con noi, ma lui in un certo senso può fare a meno di noi. A noi serve Gesù? Sì, eccome! Ecco, questo ci fa riflettere. Questa logica è importante. È come dire: a me serve mangiare? E invece, al cibo io servo a qualcosa? No. Dio non ha bisogno di noi, ma noi sì che abbiamo bisogno di lui!

La purezza dei bambini

Il diavolo ci tenta da subito, tenta anche chi ha un cuore pieno di bene come i bambini, con le bugie, con le mancanze di rispetto ai genitori… E prova a farlo con tutti noi, da quando siamo piccoli a quando siamo grandi.

Ecco un esempio: i bambini molto piccoli, quando giocano con i loro giocattoli sono molto gelosi. Si mettono a litigare con chi glieli toglie di mano! Sembra uno scherzo, ma da lì il diavolo ci fa dire “questo è mio” e guai a chi me lo tocca!

Anche se il bambino è un’anima pulita, già da piccoli il maligno ci inizia a inculcare il desiderio del possesso, che le nostre cose non si danno agli altri… Già da piccoli il diavolo lavora in noi piano piano da quella bugia, alla mancanza d’ascolto…

Noi dobbiamo avere una grande consapevolezza di non vergognarci mai di andare controcorrente. Perché il “furbacchione” cerca di mandarci verso di lui. Invece già ai bambini dobbiamo insegnare questo. A voler essere altruisti, a consolare quei bambini che vengono presi in giro. Il male invece fa prendere in giro le persone, fa parlare male di tutti. I bambini hanno più facilità ad accogliere il bene, allora occorre insegnargli a conoscere Gesù.

Pensiamo ai bambini Down: il loro dono è che non hanno malizia. Sono puri come gli angeli che camminano sulla terra. Tra un po’ di tempo, con tutti quei controlli e aborti che si fanno non vedremo più bambini Down, perché c’è chi preferisce non averli. E non è una cosa buona, perché noi con il nostro egoismo non li vogliamo nella nostra vita, anche se sono destinati alla vita e ad insegnarci ad amare.

Noi dobbiamo saper illuminare e andare controcorrente, insegnandolo anche ai bambini. Dobbiamo insegnare ad avere il coraggio di non essere conformati al mondo e di seguire Gesù.

Auguro a tutti noi di poter fare ciò che Gesù ha detto e che lui fa. Gesù ha detto infatti: “Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite”. Auguro a tutti voi di poter fare cose gradite a Dio, anche se sempre non potremo farle, di farle spesso.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

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