Vangelo di mercoledì 22 settembre: riflessione di Paolo de La Luce di Maria – Video

Tutti abbiamo il compito di portare la Buona Notizia, e la Buona Notizia è una: che Dio vince e il Cuore Immacolato di Maria trionferà.

Riflessioni di Paolo de La Luce di Maria

Questo Vangelo ci dice che i Dodici avevano potere sui demoni. Oggi si parla del caso di Napoli [dove sono stati affissi dei cartelli con delle bestemmie, in un’iniziativa del Comune per la libera espressione]. Chi può chiedere la libertà di poter bestemmiare se non il male? Chi può chiedere la libertà di offendere, se non il male? E c’è anche qualcuno che gli dà anche la libertà di farlo!

Questo è un coinvolgimento del male con il male, a discapito del bene. Gesù qui ci risponde, anche se può sembrare paradossale, ma se andiamo un po’ in profondità questo Vangelo ce lo dice. Quando Gesù afferma “avrete potere su tutti i demoni e di guarire le malattie“, dice anche ai suoi Apostoli, laddove i suoi non saranno accolti da qualcuno, di scuotere la povere dai loro piedi come testimonianza contro di loro.

I piani del maligno

Vuol dire che il peggio è per loro, e il male purtroppo ricade sempre su chi lo fa. Quello che mi fa stare male non è tanto il fatto in sé dei cartelli con le bestemmie, che sono brutte da vedere e tristi a solo pensarci, ma è che ci sia gente che si asservisce al male, che condivide i piani di Satana, i piani del maligno, che solo a nominarlo a volte mi dà fastidio.

Avere questa consapevolezza, però, a volte è fondamentale, perché purtroppo abbiamo un nemico. Che ne parliamo o non ne parliamo, che lo consideriamo o non lo consideriamo, noi abbiamo un nemico, che oggi si sta manifestando in un modo devastante sotto tutti i punti di vista.

Prima si nascondeva, oggi no, ora è scatenato, si vuole mostrare, si vuole “far glorificare”. Il male oggi vuole questo: vuole che l’uomo lo elevi a Dio, perché è questo il suo intento. Allora noi ci troviamo davanti a una scelta: Gesù ci sta portando alla scelta di accogliere o no la Buona Notizia ed essere guariti dalla sua Parola, dal suo intervento, dalla sua misericordia. Noi non ci rendiamo conto, ma ci sono molte persone che oggi non si accorgono che il male sta imperversando nella società, che sta imperversando sotto mille punti di vista.

Dio ci lascia liberi

Io non voglio entrare nel discorso dei vaccini, perché ognuno è giusto che faccia la propria scelta, nel bene e nel male. Ma quando comincio a sentire che si vogliano vaccinare i bambini e i neonati, non posso pensare che sia opera del bene. Non posso pensare che un gruppo nutrito di persone a cui questo virus non fa niente, siano vaccinate con un siero sperimentale. Io non lo posso accettare, perché mi sembra una violenza, un lavaggio del cervello. Dio non ci lava il cervello, Dio ci lascia liberi di pensare, di perdonare, di amare.

Quando la nostra libertà viene messa al bando, soggiogata, calunniata, entriamo in un percorso ricco di ambiguità. Io non sono uno che dice di non vaccinarsi, dico che ognuno di noi dovrebbe avere una scelta libera e responsabile, soprattutto in un tempo come questo.

La divisione non è un frutto di bene

Invece c’è questo gioco subdolo a farci dividere, a farci litigare, a farci sentire appartenenti ad una corrente o ad un’altra, quando invece siamo tutti Figli di Dio, siamo tutti amati, al prezzo della Croce di Cristo. Il problema, secondo me, è che non ci rendiamo conto e spesso cadiamo nella trappola della divisione, che è evidente che non sia un frutto di Dio.

È evidente che si discute, e se si divide una società, vuol dire che c’è un’opera ambigua, subdola, che genera del male. Noi dovremmo avere questa consapevolezza, la consapevolezza che Gesù ci sta indicando oggi, la consapevolezza che il male c’è, che opera e imperversa, e che in questo momento della nostra storia è scatenato.

Paragoni con l’Apocalisse?

Vi invito a leggere l’Apocalisse al capitolo 13, dove ci sono dei punti che sembrano parlare di questo tempo. C’è un punto che dice che al maligno furono concessi quarantadue mesi dove lui poté esercitare il suo potere. Dove per fare qualcosa dovevi essere “schedulato”, sennò non potevi né vendere né comprare.

Sembra davvero si parli di oggi. Allora chiediamo al Signore il dono di comprendere la sua volontà, il suo messaggio di salvezza, e di farci capire qual è la sua volontà per le nostre vite. Io credo che tutti abbiamo un grande compito: ed è quello di portare la Buona Notizia, come hanno fatto gli Apostoli. La Buona Notizia è una: che Dio vince, che il bene vince, e che il Cuore Immacolato di Maria trionferà.

Sia lodato Gesù Cristo.

Redazione

Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.

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