Come sfruttare al meglio la Messa | Ecco i consigli di un grande Santo

È uno dei momenti in assoluto più straordinari e sublimi per un cristiano. Ecco come usarlo al meglio delle sue potenzialità per giovarne, non solo in quel momento, ma anche nella nostra vita quotidiana.

Gesù ci ha invitati come amici e fratelli e chiede a noi di vivere a pieno quel momento. E noi, siamo distratti, anche in quel momento, dalle nostre quotidiane preoccupazioni?

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Meditare sulla celebrazione dell’Eucarestia

La Santa Messa: un momento che dovremmo vivere ogni giorno. Ma, dove non è possibile, almeno bisogna farlo la domenica. È Gesù che ci invita a stare con lui, riuniti attorno alla mensa della sua Parola per ascoltarlo e a quella del suo corpo e del suo sangue. Lui si offre per noi ogni volta, come possiamo non accettare di stare con Lui?

Ci capita spesso, però, di partecipare si alla celebrazione, ma di fare le cose meccanicamente, quasi come fosse un’abitudine e non le viviamo pienamente. C’è stato un Santo che ha stilato una sorta di “piccolo decalogo”, con dei consigli per vivere a pieno il momento della Santa Messa.

San Francesco di Sales, vissuto in uno dei momenti più difficili della storia della Chiesa, cercava di riportare a Dio quante più anime, perché “nessuna andasse perduta”. E, nei suoi scritti, ci ha lasciato anche 7 consigli, grazie ai quali, se rispettati, possiamo vivere pienamente il momento della Messa, dall’inizio alla fine, sentendoci, poi, appagati pienamente nello spirito.

I 7 consigli di San Francesco di Sales

Il tutto parte dall’inizio della celebrazione, dall’ingresso del sacerdote e dei ministri sull’altare:

  • Il momento dell’atto penitenziale non è solo una consuetudine, ma è il vero momento per cui, prima di avvicinarci all’Eucarestia, chiediamo davvero perdono a Dio per i peccati commessi;
  • Da quando il sacerdote arriva all’altare sino alla lettura del Vangelo, riflettiamo sulla venuta di Gesù in questo mondo e anche sulla vita. E lo facciamo anche ascoltando la Parola che viene proclamata;
  • Dopo il Vangelo e al Credo, riflettiamo sulla predicazione di Cristo, affermando il nostro voler vivere e nella fede e nell’obbedienza alla sua santa Chiesa Cattolica;

La liturgia Eucaristica è la parte più importante:

  • Fino al momento della recita del Padre Nostro, mettiamo il nostro cuore alla meditazione dei misteri della Morte e Passione del nostro Redentore. Anche noi offriamo, insieme al sacerdote che celebra, il nostro sacrificio, per la gloria di Dio Padre e la salvezza degli uomini;
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San Francesco di Sales – photo web source

L’importanza di essere uniti a Cristo

  • Fino alla Comunione, impegniamoci a far sì che nel nostro cuore ci sia il desiderio ardente di giungere ad essere uniti a Gesù in un amore eterno;
  • Dalla Comunione fino alla fine, ringraziamo Dio per l’Incarnazione, la Vita, la Morte, la Passione e l’Amore che ci dimostra in questo santo Sacrificio. Preghiamolo perché sia benevolo con noi, con tutti quelli che conosciamo, con la Chiesa intera. Poi, davvero pentiti, attendiamo e riceviamo anche nel nostro cuore la benedizione che il sacerdote sta per impartire;
  • Se durante la Messa vuoi fare la tua meditazione sui misteri che stai seguendo giorno per giorno, non è necessario che tu segua queste indicazioni” – spiega San Francesco di Sales – “Sarà sufficiente che all’inizio manifesti la tua intenzione di voler adorare e offrire questo santo Sacrificio per mezzo della meditazione e dell’orazione”.

Vivere al meglio il momento della Santa Messa è semplice. E il nostro cuore sia ben disposto.

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