Il+Codex+pi%C3%B9+antico+del+Nuovo+Testamento+%C3%A8%2C+ora%2C+digitalizzato
lalucedimaria
/codex-nuovo-testamento-digitalizzazione/amp/
Notizie

Il Codex più antico del Nuovo Testamento è, ora, digitalizzato

La digitalizzazione arriva anche per i più antichi testi sacri: accade in Inghilterra, per la più antica copia manoscritta esistente del Nuovo Testamento.

photo web source: ecosangabriele.com

La British Library ha deciso di digitalizzare la copia insieme ad altri manoscritti sacri di altre religioni, per renderla accessibile a un pubblico più vasto.

Digitalizzazione testi sacri: il Nuovo Testamento

Quando si parla di digitalizzazione di un testo si pensa subito a un testo recente, o al massimo, di una quarantina di anni fa. Invece qui, ci troviamo davanti a un testo di oltre 1000 anni fa e che è alla base della religione cattolica: il Nuovo Testamento.

Si tratta di un’iniziativa della British Library che ha deciso di rendere disponibile online la più antica copia completa esistente del Nuovo Testamento. Il testo, scritto a mano alla metà del IV secolo d.C., contiene la Bibbia cristiana in greco ed ha anche un titolo: il “Codex Sinaiticus”. Questo Nuovo Testamento appare nella sua lingua originale (un dialetto greco chiamato koinè): si tratta di un volume che, alle sue origini, aveva più di 1460 pagine. Esso contiene anche l’Antico Testamento, definito con il termine “Septuaginta”.

Il più antico Codex del Nuovo Testamento

Perché questi nomi a questo volume? Secondo la ricostruzione fatta, il nome del testo deriva con molta probabilità dal luogo in cui è rimasto conservato per secoli: il Monastero di Santa Caterina sul Monte Sinai. Purtroppo, solo la metà del testo oggi è arrivata a noi.

Questo Codex è una delle due più antiche testimonianze che contengono il testo completo della Bibbia cristiana in un unico volume. Per la British Library, il Codex è “il risultato del tentativo dell’imperatore Costantino di quali libri potessero essere letti come Sacra Scrittura”. La stessa British Library ha acquistato la sezione del testo (il testo è diviso in quattro parti, conservate in 4 importanti biblioteche europee) di 694 pagine del Codex dall’URSS nel 1933.

ROSALIA GIGLIANO

Fonte: aleteia.org

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Preghiere

Madonna della Salute: la salvezza di Padova dal pericolo mortale

Dalla grazia concessa a un soldato alla salvezza di un'intera città: riscopriamo il miracolo della…

28 minuti fa
  • Notizie

I “numeri” della Bibbia: dove trovare la risposta di Dio per ogni tua necessità

La Parola di Dio è un telefono sempre acceso: ecco una guida pratica ai "numeri"…

3 ore fa
  • Santi

Oggi 18 aprile, Beata Maria dell’Incarnazione: la madre e sposa che portò il Carmelo in Francia

La Beata Maria dell’Incarnazione fu una sposa e madre devota prima di farsi umile carmelitana…

7 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 18 Aprile 2026: Signore aiutami ad accettare la tua volontà

Una preghiera del mattino autentica e coraggiosa: quando la volontà di Dio ci sfida, chiediamo…

8 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 18 aprile 2026: l’arrivo di Gesù invece di rassicurarli inizialmente li spaventa

Meditiamo il Vangelo di questo sabato della seconda settimana di Pasqua, 18 aprile 2026, iniziando…

9 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 17 Aprile 2026: proteggimi in questa notte e donami la Tua pace

Una preghiera della sera per accompagnarci alla fine di questa giornata: la Vergine Maria sia…

18 ore fa