Intervenendo sulla questione ‘Chiese dismesse’, monsignor Galantino ha rilevato come per la Chiesa si tratti non solo di un problema di natura culturale ma anche: “Di natura valoriale e pastorale, è importante questo incrocio di interessi e sensibilità che animeranno il convegno”. Questo ha poi aggiunto che all’interno del convegno verranno vagliate diverse proposte per valorizzare gli edifici un tempo sacri, ma che comunque dovranno essere trovate delle soluzioni per quanto riguarda quelle non più in possesso del Vaticano. Nel concludere il suo intervento il rappresentante della Cei ha evidenziato che il problema non è nuovo ed addirittura dagli inizi degli anni ’90 si discute sulla destinazione di questi edifici non più adibiti a luoghi di culto: “I vescovi italiani avevano offerto indicazioni per destinare le chiese dismesse a fini culturali – biblioteche, archivi, musei –, ma molte di esse attendono ancora la destinazione d’uso, e nel 2004 sono stati sollecitati a valutarne l’impiego per altre attività che rientrino nelle finalità pastorali”
Luca Scapatello
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