Avvicinare la Chiesa ai poveri e verso i poveri, come vuole Papa Francesco. Dalla Sardegna, le conversazioni con Fra Arturo spiegano come fare.
Una testimonianza in supporto alla missione di Papa Francesco e alla sua volontà di avvicinare la Chiesa agli ultimi. Le parole di Fra Arturo.
“La chiesa sia povera e verso i poveri”, ha più volte detto Papa Francesco. E, proprio su questo intento, arriva dalla Sardegna e da Cagliari, una vera testimonianza, resa in un libro. Un dialogo vero e proprio, quasi incrociato, fra il Pontefice e Arturo Paoli.
La necessità di parlare, di raccontare, di far toccare con mano a tutti quanto la Chiesa possa davvero essere vicina agli ultimi, anche con l’esperienza di chi, agli ultimi, dà ogni giorno la propria vita. Arturo, infatti, è stato una delle principali figure della Chiesa di oggi ed incarna al meglio il concetto “di essere vicino agli ultimi”. Ha dato inizio al suo operato nel 1957 nell’allora remota Sardegna e si è, poi, trasferito in America Latina.
Da qui, poi, il ritorno a Cagliari proprio quando Papa Francesco, dopo la visita a Lampedusa al centro per i migranti, è andato anche in Sardegna. Qui, insieme, hanno ribadito il concetto della Chiesa: vicino ai poveri e per i poveri.
Una vera e propria amicizia fra Arturo Paoli e Papa Francesco, fatta di discorsi, di opinioni, di racconti, raccolti all’interno di questo volume dal titolo “La misericordia di Dio è umana”. 29 conversazioni, tra il 1990 e il 2008, che fra Arturo ha tenuto in varie parti d’Italia, anche e sempre con il consiglio spirituale del suo fraterno amico Jorge Bergoglio.
Il libro è stato curato da Dino Baggio, cristiano e cittadino cagliaritano che dal 2006 dedica la sua vita da pensionato creativo, diffondendo il pensiero di Arturo Paoli, con il quale ha vissuto una profonda amicizia spirituale e dal quale è stato riconosciuto interprete fedele del suo pensiero.
“O si è a favore del progetto di Dio o si è contro. Non esistono alternative più moderate se ci si riferisce a questo progetto” – diceva Fra Arturo.
Quale frase più adatta per una vera e propria riforma che la Chiesa si sta avviando a compiere, avvicinandosi sempre di più agli ultimi e agli emarginati.
ROSALIA GIGLIANO
Fonte: notizie.tiscali.it
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