“Che vita avrà mio figlio?”. Cosa risponderebbe una madre che sa di attendere un bambino con la sindrome di Down?
La diagnosi prenatale permette di conoscere prestissimo le condizioni fisiche del nascituro, molto tempo prima che venga al mondo.
Se questo, da un lato, aiuta a prevenire alcune malattie e a preparare la madre al, comunque, lieto evento (nel caso il piccolo abbia qualche psicopatologia o qualche handicap fisico), dall’altro, è usato come pretesto, come mezzo preannunciante una gravidanza indesiderata e le conseguenti e drastiche scelte abortive.
Nel voler ribadire, ad ogni costo, che una vita che è stata concepita ha sempre il diritto di venire al mondo e di ricevere (anche nel caso abbia qualche malformazione, leggera o grave che sia) tutte le attenzioni e le cure necessarie, perché viva dignitosamente e in una società pronta ad accoglierlo, ci rendiamo conto che molte delle Nazioni europee propongono l’aborto, come alternativa all’handicap! Come se l’aborto risolvesse il “problema” di un figlio con qualche disabilità; come se il non farlo nascere equivalesse al non averlo mai né voluto, né concepito.
Esistono diverse associazioni, che aiutano le madri a comprendere il difficile, ma comunque grandioso, ruolo che avranno nella vita dei loro bambini Down; ci sono tanti specialisti e persone di buon senso, ma anche madri che hanno già avuto a che fare con gravidanze problematiche, che possono consigliare al meglio e rasserenare le neo mamme.
Esiste, ad esempio, il CoorDown, ossia il Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down, che ha lo scopo -come si legge sulla loro pagina Web- “di attivare e promuovere azioni di comunicazione unitarie e condivise tra le diverse associazioni italiane che si occupavano di tutelare e promuovere i diritti delle persone con sindrome di Down”.
Antonella Sanicanti
Non siamo mai soli nelle tempeste della vita: scopri chi è il Consolatore promesso da…
Da secoli gli abitanti di Frascati si affidano alla Madonna delle Scuole Pie, cercando la…
Non affrontare le tue battaglie da sola. Ci sono 12 intercessori, tra Sante e Santi,…
Vuoi ricominciare davvero? È possibile grazie alla forza della Confessione generale, il passo fondamentale che…
Santa Margherita Bourgeoys, fondatrice della Congregazione delle Suore di Notre-Dame, spese la sua vita in…
Meditiamo il Vangelo del 12 gennaio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…