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Caso Alfie, l’ultimo messaggio di Thomas: “Vi ringrazio, adesso lasciateci la nostra privacy” – Video

Alfie e Tom Evans

Per giorni il caso di Alfie Evans, il bambino di 23 mesi affetto da una malattia neurodegenerativa che lotta in queste ore per la sua vita, ha tenuto banco sui social e sui media portando persino il governo italiano ad offrire il proprio supporto al padre del bambino che in questi mesi ha lottato duramente per cercare di dare un futuro a suo figlio. Fino a questa mattina Thomas, il papà di Alfie, mostrava determinazione e chiedeva ai supporter di continuare a dargli supporto, ma in queste ore qualcosa è cambiato, probabilmente il comunicato rilasciato dalla polizia del Merseyside: “Abbiamo rilasciato una dichiarazione questa sera per rendere noto alla gente che i post sui social media che riguardano l’Alder Hey e la situazione di Alfie Evans saranno monitorati e passibili di azione legale”, lo ha convinto a comunicare a tutti di deporre le armi o forse sono in ballo delle trattative per i trattamenti di Alfie.

L’ultimo comunicato di Thomas Evans

Il comunicato di Tom, letto in diretta da un inviato di ‘Aleteia‘, è prima di tutto un ringraziamento a chi in questi mesi, ma sopratutto in questi ultimi giorni ha offerto il proprio supporto ad Alfie ed alla famiglia: “La nostra vita è stata sconvolta dall’attenzione che a livello internazionale è stata riversata a nostro figlio Alfie. Noi siamo grati a voi tutti, sopratutto ad italiani e polacchi che hanno raccolto denaro ed hanno speso energie per aiutarci, di questo vi siamo grati”.

La seconda parte del messaggio è rivolta al personale dell’Alder Hey Hospital di Liverpool che ha avuto in cura per 15 mesi il bambino ed è un messaggio di scuse, in un certo senso: “Vogliamo ringraziare tutto il personale dell’Alder Hey per il supporto che ci ha dato in questi mesi e per la dignità con la quale hanno sopportato le frizioni che si sono create tra di noi. Vogliamo tornare alla nostra privacy”. Il comunicato si chiude con un pensiero dedicato al figlio: “Nell’interesse di Alfie lavoreremo con il suo team di trattamento riguardo ad un piano che provvederà al benessere del nostro ragazzo con la dignità di cui ha bisogno. Da questo momento in poi non ci saranno dichiarazioni né interviste, speriamo che tutti voi possiate rispettare questo”.

Luca Scapatello

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Luca Scapatello

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