Calendario+di+Avvento+2022+%7C+Ecco+la+Parola+da+scoprire+oggi+3+dicembre
lalucedimaria
/calendario-di-avvento-2022-ecco-la-parola-da-scoprire-oggi-3-dicembre/amp/
Notizie

Calendario di Avvento 2022 | Ecco la Parola da scoprire oggi 3 dicembre

Approfittiamo di questo tempo straordinario che la Chiesa ci offre, per prendere confidenza con la Parola di Dio. Scopriamo attraverso di essa, cosa ci vuole dire oggi il Signore. 

Il calendario dell’Avvento è uno dei simboli più rappresentativi di questo tempo, e ci aiuta a scandire l’attesa della venuta di Gesù.

photo web source

Tradizionalmente è composto da 25 finestrelle o sacchetti o anche bigliettini, a seconda delle diverse creazioni. Lo scopo è quello di calarsi, giorno dopo giorno, nello spirito di questo forte tempo liturgico. Ma il processo di secolarizzazione del Natale, che è in corso da ormai qualche decennio, ha fatto sì che il calendario di Avvento, perdesse il suo intento originario.

Significato e origine del calendario di Avvento

Questa tradizione è nata nel 1908 nel Nord Europa, grazie a un editore di Maulbronn, tale Gerhard Lang, che stampò il primo calendario dell’Avvento, che si diffuse poi in tutto il mondo cristiano. L’intuizione gli venne suggerita da una pratica radicata tra le donne del posto, che erano solite regalare ai bambini un dolcetto per ogni giorno di dicembre, al fine di rendere loro più piacevole l’attesa della nascita di Gesù Bambino.

Il calendario di Avvento ancora oggi, rappresenta un’opportunità educativa per insegnare ai più piccoli il vero significato del Natale, ma un ripasso fa bene anche a noi adulti.

Questa tradizione, falsata dalla moda corrente, merita di essere riassaporata nel suo valore autentico, scandendo il tempo di attesa della nascita di Gesù, pescando ogni giorno una Parola, attraverso cui il Signore parla al cuore di ognuno di noi.

Scopriamo la Parola di oggi 3 dicembre

Dal Vangelo  secondo Matteo 3, 1-2: “In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!»”

La Parola estratta oggi “a caso” racconta del noto episodio di Giovanni il Battista colui che ha preparato la venuta del Signore. E ci invita a riflettere su quanto sia importante “essere pronti”. Una visita è qualcosa per cui occorre prepararsi. Immaginiamo se arrivasse un ospite inaspettato e ci trovasse impreparati ad accoglierlo? E se quell’ospite fosse il Signore? Ecco se ciò accadesse, sarebbe davvero un peccato, perché c’è in ballo la nostra salvezza. Allora facciamo del monito del Battista un’occasione per un sincero esame di coscienza che porti alla luce gli aspetti di noi, che devono essere ancora convertiti.

Simona Amabene

Scritto da
Simona Amabene

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 5 Febbraio 2026: “Aiuta la mia conversione”

“Signore, aiuta la mia conversione”. Con questa preghiera della sera affida ogni affanno a Dio:…

8 ore fa
  • Preghiere

5 febbraio, Madonna delle Grazie di Este: i messaggi segreti nascosti nell’icona che parla al cuore

Simboli e colori ricchi di profondissimi significati caratterizzano l'icona della Madonna delle Grazie venerata da…

14 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Sacerdote e papà: la grazia speciale di celebrare le nozze del proprio figlio

Un momento unico all'altare: la storia del prete che ha celebrato il matrimonio di suo…

16 ore fa
  • Novene

Novena a Nostra Signora di Lourdes: quarto giorno per chiedere una grazia

Quarto giorno della Novena a Nostra Signora di Lourdes: la preghiera per invocare l'intercessione della…

19 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 5 febbraio 2026: il male teme una sola la cosa, la comunione

Meditiamo il Vangelo del 5 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

22 ore fa
  • Santi

Oggi 5 febbraio, Sant’Agata: giovane e bella, martire tra tante torture e prodigi

Patrona di Catania, Sant'Agata è molto popolare e venerata. Fu una giovane martire dei primi…

22 ore fa