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Calendario di Avvento 2022 | Ecco la Parola da scoprire oggi 10 dicembre

Approfittiamo di questo tempo straordinario che la Chiesa ci offre, per prendere confidenza con la Parola di Dio. Scopriamo attraverso di essa, cosa ci vuole dire oggi il Signore. 

Il calendario dell’Avvento è uno dei simboli più rappresentativi di questo tempo, e ci aiuta a scandire l’attesa della venuta di Gesù.

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Tradizionalmente è composto da 25 finestrelle o sacchetti o anche bigliettini, a seconda delle diverse creazioni. Lo scopo è quello di calarsi, giorno dopo giorno, nello spirito di questo forte tempo liturgico. Ma il processo di secolarizzazione del Natale, che è in corso da ormai qualche decennio, ha fatto sì che il calendario di Avvento, perdesse il suo intento originario.

Significato e origine del calendario di Avvento

Questa tradizione è nata nel 1908 nel Nord Europa, grazie a un editore di Maulbronn, tale Gerhard Lang, che stampò il primo calendario dell’Avvento, che si diffuse poi in tutto il mondo cristiano. L’intuizione gli venne suggerita da una pratica radicata tra le donne del posto, che erano solite regalare ai bambini un dolcetto per ogni giorno di dicembre, al fine di rendere loro più piacevole l’attesa della nascita di Gesù Bambino.

Il calendario di Avvento ancora oggi, rappresenta un’opportunità educativa per insegnare ai più piccoli il vero significato del Natale, ma un ripasso fa bene anche a noi adulti.

Questa tradizione, falsata dalla moda corrente, merita di essere riassaporata nel suo valore autentico, scandendo il tempo di attesa della nascita di Gesù, pescando ogni giorno una Parola, attraverso cui il Signore parla al cuore di ognuno di noi.

Scopriamo la Parola di oggi 10 dicembre

Dagli Atti degli Apostoli 12,5: “Pietro dunque era tenuto in prigione, mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui”. 

La Parola estratta oggi “a caso” descrive il momento dell’arresto di Pietro durante i festeggiamenti della Pasqua ebraica, quindi negli stessi giorni in cui prima di lui, era stato arrestato Gesù, come a richiamare un evento che dalla morte conduce alla rinascita. Da una parte il potere, il male che tiene saldamente incatenato l’apostolo Pietro, e dall’altra invece il bene, la preghiera che “dalla Chiesa saliva incessantemente a Dio” che ha la meglio. Ecco infatti che Dio, attraverso l’angelo mandato in soccorso a Pietro, lo libera.

Simona Amabene

Scritto da
Simona Amabene

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