Il caffè spirituale, una pausa con la Parola – venerdì 5 novembre 2021

La Parola estratta oggi “a caso” è un forte richiamo che il Signore ci rivolge, e un input a prendere più consapevolezza di noi stessi, non di certo per colpevolizzarci ma per esortarci ancora di più a confidare in Lui.

Il caffè richiama un’abitudine quotidiana che ci accomuna un pò tutti, una buona tazzina calda col suo buon aromatizzata, ci dà quell’input per iniziare meglio un nuovo giorno.

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Per tantissimi di noi, tra cui la sottoscritta, è un’abitudine irrinunciabile a casa o al bar in compagnia, e occasione per incontrare amici, conoscenti, colleghi.

Esattamente quello che dovrebbe essere la Parola di Dio per noi, un appuntamento a cui non possiamo rinunciare, per scoprire in essa l’opportunità per un incontro davvero imperdibile col Signore.

La Parola guida le nostre giornate

Ogni giorno, dopo aver pregato, perché non è un gioco né tanto meno un atto scaramantico, leggiamo una Parola aperta “a caso”, ma sappiamo che nelle cose di Dio, il caso non esiste, e che ogni sua Parola ci parla e vuol dire qualcosa proprio a noi, adesso.

La sua Parola è luce ai nostri passi, spesso ripeto queste parole di San Paolo nella Lettera agli Ebrei cap 4,12, perché mi piace tantissimo: 

“Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore”.

La Parola di oggi, giovedì 5 novembre 2021

Ti ho manifestato il mio peccato, non ho tenuto nascosto il mio errore. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe» e tu hai rimesso la malizia del mio peccato. (Salmo 32, 5)

La Parola estratta oggi “a caso” è un forte richiamo che il Signore ci rivolge e un input a prendere più consapevolezza di noi stessi, non di certo per colpevolizzarci ma per esortarci ancora di più a confidare in Lui. E a confidare nella sua infinita Misericordia di Padre, sempre pronto ad accoglierci e a perdonarci attraverso i suoi ministri, nel sacramento della Confessione, se noi glielo chiediamo con cuore sincero.

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