Bump Painting: le mamme dipingono il pancione

Bump Painting: le mamme dipingono il pancione
Bump Painting

Si chiama “Bump Painting” (o “Belly Painting”) ed è una moda, proveniente dagli Stati Uniti, che si sta diffondendo anche in Italia. Si tratta di dipingere il pancione delle donne incinte.
Deriva dall’arte del “Body Painting” ed e’ un modo per celebrare la vita che sta per nascere e le mamme in dolce attesa, pronte a festeggiare il lieto evento.

E’ doveroso ricordare questo genere artistico -perché di arte si tratta- in un momento in cui le notizie sulla maternità sembrano riguardare solo l’utero in affitto, le madri surrogate o quelle che decidono di abortire, per ragioni varie.
E’ utile, spesso, sottolineare che, in tutto il mondo, ci sono moltissime mamme consapevoli e felici del dono della vita, che cresce dentro di loro, per uno straordinario miracolo della natura, e che vogliono trovare un modo originale per ricordarsene per sempre e parlarne a tutti.

Il “Bump Painting” decora il corpo della donna in trasformazione, il corpo che cambia con lo scorrere del tempo della gravidanza, evento di cui tutta la famiglia, ma anche gli amici, possono essere partecipi e testimoni. Il dipinto sulla pancia può essere, infatti, realizzato anche in maniera casalinga, dai familiari, dai bambini, dalle amiche della neo mamma, oltre che da professionisti del settore.
Ovviamente esistono del colori appositi da utilizzare, atossici e lavabili, per non nuocere, né alla mamma, né al bambino. I colori possono anche essere fatti in casa, con pochi ingredienti, facilmente reperibili.
Ecco la “ricetta”: un cucchiaino di amido di mais, mezzo cucchiaio di acqua, mezzo cucchiaio di crema idratante e coloranti alimentari. A questo si deve aggiungere solo molta fantasia.

I soggetti più rappresentati sono quelli che piacciono ai piccoli, come i personaggi Disney o di altri cartoons, ma, nei periodi con delle ricorrenze particolari, come Natale o Pasqua, si possono scegliere anche decorazioni a tema.
I dipinti si possono realizzare con i pennelli, con le dita, con delle spugnette, provocando, tra l’altro, un piacevole e rilassante massaggio a mamma e feto.
Naturalmente, l’opera d’arte va, poi, immortalata in un video o in una foto.

Antonella Sanicanti