Briciole+di+antica+saggezza+cristiana+%26%238211%3B+%28da+leggere%29
lalucedimaria
/briciole-antica-saggezza-cristiana-leggere/amp/

Briciole di antica saggezza cristiana – (da leggere)

Cerchiamo, fratelli, di vedere da che cosa soprattutto derivi il fatto che quando qualcuno ha sentito una parola molesta, spesso se ne va senza alcuna reazione, come se non l’avesse udita, mentre talvolta appena l’ha sentita si turba e si affligge. Qual’ è, mi domando, la causa di questa differenza? Questo fatto ha una sola o più spiegazioni?

Io mi rendo conto che vi sono molte spiegazioni e motivi, ma ve n’è una che sta. avanti alle altre e che genera tutte le altre, secondo quanto disse un tale: questo deriva dalla particolare condizione in cui talora qualcuno viene a trovarsi.

Chi infatti si trova in preghiera o in contemplazione, facilmente sopporta il fratello che lo insulta, e rimane imperturbata. Talvolta questo avviene per il troppo affetto da cui qualcuno è animato verso qualche fratello. Per questo affetto egli sopporta da lui ogni cosa con molta pazienza.

Questo può inoltre derivare dal disprezzo. Quando,uno disprezza o schernisce che abbia voluto irritarlo, disdegna di guardarlo o di rivolgergli la parola o di accennare, parlando con qualcuno, ai suoi insulti e alle sue maldicenze, considerandolo come il più vile di tutti.

Da tutto questo può derivare il fatto, come ho detto, che qualcuno non si turbi, né si affligga se disprezzato e non prenda in considerazione le cose che gli vengono dette. Accade invece che qualcuno si turbi e si affligga per le parole di un fratello allorquando si trova in una condizione molto critica o quando odia quel fratello. Vi sono tuttavia anche molte altre cause di questo stesso fenomeno che vengono diversamente presentate. Ma la ragione prima di ogni turbamento, se facciamo una diligente indagine, la si trova nel fatto che nessuno incolpa se stesso.

Da qui scaturisce ogni cruccio e travaglio, qui sta la ragione per cui non abbiamo mai un po’ di pace; né ci dobbiamo meravigliare, poiché abbiamo appreso da santi uomini che non esiste per noi altra strada all’infuori di questa per giungere alla tranquillità. Che le cose stiano proprio così lo costatiamo in moltissimi casi.

E noi, inoperosi e amanti della tranquillità, ci illudiamo e crediamo di aver intrapresa la via giusta allorché in tutte le cose siamo insofferenti, non accettando mai di incolpare noi stessi.

Così stanno le cose. Per quante virtù possegga l’uomo, fossero pure innumerevoli e infinite, se si allontana da questa strada, non avrà mai pace, ma sarà sempre afflitto o affliggerà gli altri, e si affaticherà invano.

La ragione di ogni turbamento è che

nessuno accusa se stesso

San Doroteo Abbate

Paolo

Scritto da
Paolo

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera del mattino 31 maggio: lodiamo la Santissima Trinità per accogliere la pace nel cuore

La gioia del risveglio nell'abbraccio d'amore della Santissima Trinità: l'intensa preghiera per donare le proprie…

6 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 31 maggio 2026: l’immensa rivoluzione di un Dio che muore per la nostra felicità

Nel suo commento, Don Luigi Maria Epicoco ci invita a riscoprire lo sguardo d'amore del…

6 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 30 maggio: con la Vergine Maria per un riposo tranquillo

Il silenzio interiore e il dialogo con Dio e la Vergine Maria per concludere questa…

16 ore fa
  • Santi

Oggi 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità: il mistero d’amore impresso nel cuore del mondo

Oltre i limiti della ragione: oggi la Chiesa celebra la Santissima Trinità, il mistero di…

17 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 30 maggio: affidiamoci a Maria per iniziare la giornata con serenità

Il valore del risveglio nella devozione mariana tra protezione, fiducia e serenità. La preghiera del…

1 giorno fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 30 maggio 2026: il coraggio della lealtà contro l’invidia che acceca il cuore

Nella sua riflessione, Don Luigi Maria Epicoco ci mette in guardia dalla tentazione dei farisei:…

1 giorno fa