Breve riflessione sulla prima lettura

La pillola del giorno martedì 08-08-17

Nu 12,11-13
Aronne disse a Mosè: «Ti prego, mio signore, non addossarci il peccato che abbiamo stoltamente commesso! Ella non sia come il bambino nato morto, la cui carne è già mezzo consumata quando esce dal seno della madre». Mosè gridò al Signore dicendo: «Dio, ti prego, guariscila!

Gli israeliti avevano peccato contro Dio scagliandosi contro Mosè per non avere ciò che volevano… Maria divenne lebbrosa… E così intesero il segno brutto, avevano però dimenticato i segni grandi e meravigliosi che Dio aveva compiuto per loro… È il primo passo della fede con la quale camminiamo incontro al Signore: riconoscere un segno che Dio dà gratuitamente a ciascuno di noi ogni giorno e convertirsi alla fiducia in Lui.
E poi in questo passaggio, c’è il perdono, l’offerta di Mosè per gli israeliti, per il popolo di Dio, quello che lui, Mosè, non aveva scelto, ma che guidava con Dio e per Dio verso la terra promessa.

Vedo, riconosco i segni che il Signore mi offre nella mia vita? Prego per coloro che, pur offendendo me o Dio, o Dio attraverso di me, hanno bisogno del mio aiuto? Oppure preso dalle mille cose del mondo, che voglio ritenere importanti e indispensabili, non riesco a notare l’opera dell’amore di Dio per me? Vedo soltanto le cose brutte e sgradevoli e non vedo le mie colpe?