Breve riflessione sulla prima lettura del giorno

 

Pillola del giorno mercoledì 09-08-17

Os 2,16; 17,21-22
Così dice il Signore:
«Ecco, la condurrò nel deserto
e parlerò al suo cuore.
Là mi risponderà
come nei giorni della sua giovinezza,
come quando uscì dal paese d’Egitto.
Ti farò mia sposa per sempre,
ti farò mia sposa
nella giustizia e nel diritto,
nell’amore e nella benevolenza,
ti farò mia sposa nella fedeltà
e tu conoscerai il Signore».

Brevissima lettura del bel libro del profeta Osea. Il Signore ci dice con queste parole che ognuno di noi lui vuole legarlo a sé. Che ognuno di noi vale essere sua sposa… che la Chiesa tutta è la sua sposa, quella che conosce il Signore.

Sono disposto a lasciare che il Signore mi plasmi come dice nelle parole di Osea, ossia per essere trasformato in una “sposa” perfetta? Credo nell’amore del Signore che mi vuole plasmare a tutti i costi per poter io stare con Lui, conoscerLo e amarLo come solo una buona “sposa” può fare? Credo nella Chiesa come sposa di Cristo Signore, che conosce meglio di chiunque il nostro Dio?