Breve riflessione sulla prima lettura del giorno 28-08-17

Pillola del giorno lunedì 28-08-17

1Ts 1,3. 1,5
… tenendo continuamente presente l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra Carita e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio E Padre nostro… il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione…

La prima lettera ai Tessalonicesi è lo scritto più antico del nuovo testamento che attesta la triplice base del nostro credo, ossia le tre virtù teologali: fede, speranza e carità. Paolo ringrazia perché i tessalonicesi hanno accolto la fede trasformandola in carità, che brilla alla luce della speranza, che è certezza della vita eterna in Cristo. È stata loro predicata la salvezza con la parola, con la forza dello Spirito Santo e la convinzione di ciò che veniva loro trasmesso. E per lo stesso Spirito Santo i tessalonicesi si sono aperti all’annuncio della buona novella.

Mi apro anch’io allo Spirito Santo? Mi lascio penetrare dalla sua potenza per annunciare e testimoniare la fede in Cristo? Mi do da fare per mettere sempre i fratelli in comunione con il Padre? Sono cosciente, quando annuncio Cristo, che se fatto nello Spirito Santo, il resto lo compie Lui, opera da sé e suscita la fede, diviene carità e si fa speranza nell’ultima venuta del Signore?