Breve riflessione sulla prima lettura del giorno 01-09-17

Pillola del giorno venerdì 1-08-17

1Tes 4,3-8
Questa infatti è volontà di Dio, la vostra santificazione: che vi asteniate dall’impurità, che ciascuno di voi sappia trattare il proprio corpo con santità e rispetto, senza lasciarsi dominare dalla passione, come i pagani che non conoscono Dio; che nessuno in questo campo offenda o inganni il proprio fratello, perché il Signore punisce tutte queste cose, come vi abbiamo già detto e ribadito. Dio non ci ha chiamati all’impurità, ma alla santificazione. Perciò chi disprezza queste cose non disprezza un uomo, ma Dio stesso, che vi dona il suo santo Spirito.

La santificazione si oppone all’impurità. Il disprezzo delle norme è opposizione a Dio stesso, non solo all’uomo offeso. Dio dona lo Spirito perché lui stesso operi la santificazione nel cristiano, purificandolo. La santificazione è prima di tutto “custodia del cuore”, per contenere e ricevere la somiglianza con Dio in Gesù Cristo.

Mi lascio purificare dallo Spirito? Mi impegno umanamente per accogliere lo Spirito e lasciare poi che Lui operi la mia santificazione? Sono ancora schiavo dell’impurità, ossia del peccato che esprime comunque il mio distacco e il mio disprezzo verso Dio.