Breve riflessione sulla prima lettura

Pillola del giorno venerdì 11-08-17

Dt 4,39-40
Sappi dunque oggi e medita bene nel tuo cuore che il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra: non ve n’è altro.
Osserva dunque le sue leggi e i suoi comandi che oggi ti do, perché sia felice tu e i tuoi figli dopo di te e perché tu resti a lungo nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà per sempre».

Il primo comandamento dato da Dio a Mosè è la base, l’essenza di tutto.. tutto si riduce a questo: Io sono il Signore tuo Dio. E tutto anche s’innalza in questo…! Solo Dio. Nient’altri che Lui! Solo Dios basta, diceva Santa Teresa. Ma soprattutto, quando dice: Non avrai altri dèi di fronte a me, si riferisce anche alla spoliazione di sé, per non essere altro che la Sua creatura tanto amata, che solo può contare sul Suo Dio amantissimo.

Accetto io di avere Dio come unico Signore? Quindi accetto di non essere nulla senza di Lui? O continuo a vivere secondo le mie opere, così da fare, sia delle mie azioni che di me stesso, un altro idolo, che non è altro che un finto dio alternativo? Chi ha il primo posto nella mia vita: io o Dio? E sono convinto che rispettare le leggi e i comandamenti del Signore è la via per vivere felici?