Una bellissima iniziativa da parte del vescovo che richiama i cristiani ad un loro dovere primario prendersi cura dei fratelli sofferenti e in difficoltà, certamente la preghiera è uno delle facce molteplici della carità cristiana, ma occupa un posto importante e fondamentale.
Una giornata di digiuno, «proposta a tutte le donne e gli uomini di buona volontà dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia» da tenersi venerdì 27 gennaio, «quale segno di solidarietà verso chi è provato nel corpo e nello spirito» dal susseguirsi delle scosse di terremoto, che culminerà con una preghiera alle 21 nella palestra del Sacro Cuore a Spoleto: è una delle iniziative che il vescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, proporrà ai fedeli della sua diocesi, dove i danni del terremoto, soprattutto al patrimonio religioso, sono ingenti. La giornata di digiuno – spiega un comunicato della diocesi – vuole essere «un grido che sale al Cielo per chiedere misericordia, tranquillità e sicurezza». Lo stesso vescovo ha inoltre programmato per domenica 29 gennaio, alle 15,30 a Norcia, una processione penitenziale intorno alle mura della città: verrà portata in processione l’effige della Madonna Addolorata, estratta dalle macerie della chiesa che la ospitava, «per chiedere difesa e protezione dalle calamità naturali»
La preghiera di adorazione e di lode di Sant'Agostino alla Trinità Santa per riconoscere la…
In questo quarto giorno di preparazione alla grande festa dell'Assunta, rivolgiamo lo sguardo a Maria…
Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) è il santo di oggi 9 agosto: dopo…
Una solenne professione di fede e di rendimento di grazie al mistero della Trinità e…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul cammino di Pietro…
La nostra umile preghiera alla Vergine Santissima, rifugio sicuro e speranza dei peccatori pentiti: ti…