Oggi+10+aprile%3A+Beato+Antonio+Neyrot%2C+dal+rinnegamento+alla+santit%C3%A0
lalucedimaria
/beato-antonio-neyrot-dal-rinnegamento-alla-santita/amp/
Notizie

Oggi 10 aprile: Beato Antonio Neyrot, dal rinnegamento alla santità

Il Beato Antonio Neyrot fu segnato fin da giovane dall’impazienza missionaria, che lo portò fino al ripensamento della triste decisione, che gli costò molto cara. 

Beato Antonio Neyrot da Rivoli – photo web source

Nacque in Piemonte anche se le sue origini non sono del tutto chiare. Le sue prime gesta rese pubbliche risalgono al periodo in cui venne accolto nel convento dei Domenicani a Firenze, appartenente alla famiglia dei Silvestrini, fondati nel duecento da san Silvestro Guzzolini, e ora affidato ai Domenicani, che l’hanno fatto rimettere a nuovo grazie al sovrano fiorentino, senza corona, Cosimo de’ Medici il Vecchio.

L’incontro con il religioso che gli cambiò la vita

In quell’epoca frate Giovanni da Fiesole, che il mondo conoscerà come Beato Angelico, era impegnato nell’affrescarlo. Il Priore della comunità era invece Antonino Pierozzi, che dopo poco tempo diventerà arcivescovo di Firenze. Neyrot, originario di Rivoli, è uno degli ultimi giovani seguiti dal futuro governatore della diocesi, e fu lui che lo chiamò agli ordini sacri. 

Tra le lezioni più importanti che gli impartì, gli spiegò che occorreva non avere fretta e al contrario dedicarsi molto allo studio, in particolare grazie anche alla molta preghiera. Ciò che però mancava al giovane era la pazienza, caratteristica che lo portò a vivere male il suo studio. Fin da subito si considerava preparato e voleva essere chiamato in prima linea, per questo chiede di essere mandato in Sicilia.

La sua impazienza missionaria che puntava a portarlo lontano

I superiori gli negano questa possibilità, e lui si appella a Roma. Quest’ultima si pronunciò a suo favore. Così arriva finalmente in Sicilia. Ma la sua impazienza missionaria lo faceva guardare non tanto al sud Italia ma direttamente all’Africa. Dove ci arriva per davvero, ma come schiavo.

In quell’epoca Tunisi, dove sbarcò, era la capitale di un vasto impero, quello degli Almohadi, uno stato autonomo solido legato da saldi rapporti commerciali con i Paesi mediterranei. Padre Neyrot arrivò in quel Paese con l’obiettivo di evangelizzarlo, e quella terra diventa il primo teatro dei suoi fallimenti. A quel punto, il predicatore tradisce i suoi voti. Butta l’abito domenicano, rinnega la fede, prende moglie, diventa musulmano.  

LEGGI ANCHE: Oggi 27 marzo: Beato Maria Eugenio di Gesù Bambino e lo Spirito amico

Ma quando a Firenze, , nel maggio 1459, morì il suo maestro, il vescovo Antonino, la notizia lo coglie di sorpresa. Qualcuno sostiene persino che il vescovo gli apparve in sogno dopo la morte. In ogni caso, sarà lo spartiacque che lo fece avviare verso il ritorno, rapido, netto, senza tentennamenti.

Ritrova così la fede cristiana e dal primo secondo la proclama pubblicamente davanti all’emiro e con addosso l’abito di domenicano. Un gesto che gli comporterà la condanna a morte. La pena gli verrà inflitta a Tunisi, con la lapidazione, nella feria quinta in Coena Domini, ossia il Giovedì santo, del 1460.

Giovanni Bernardi

Giovanni Bernardi

Scritto da
Giovanni Bernardi

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 6 agosto: Gesù dona un riposo sereno al nostro cuore

Un'intensa preghiera davanti a Gesù Sacramentato in unione spirituale con la Vergine Maria e con…

7 ore fa
  • Novene

Novena per l’Assunzione di Maria al Cielo per invocare la sua grazia, primo giorno

Iniziamo il nostro cammino di preghiera verso la solennità dell'Assunta, affidando le nostre intenzioni alla…

16 ore fa
  • Santi

Oggi 6 agosto, Trasfigurazione del Signore: la gloria di Gesù davanti agli occhi degli apostoli

Sul Monte Tabor, sotto lo sguardo stupefatto degli apostoli, Cristo rivela la Sua natura divina…

21 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 6 agosto: invoca la grazia di Cristo per illuminare la tua giornata

L'ardente professione di fede e amore per accogliere Gesù spiritualmente nel nostro cuore in ogni…

22 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 6 agosto 2026: quando tutto sembra buio, ricordati della luce di Cristo

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla Trasfigurazione di Gesù,…

22 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 5 agosto: riponiamo la nostra fiducia nelle mani di San Giuseppe

La preghiera della sera con le parole di Papa Francesco: affidiamo il nostro riposo e…

1 giorno fa