Basta con i selfie durante la Messa.

 

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Meno male che qualcuno ogni tanto ci ricorda che la casa del Signore merita rispetto.

Il Cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, ha lanciato il suo anatema contro ogni forma di spettacolarizzazione durante le Messe.

In particolare, il Porporato ha puntato il dito contro la consuetudine del selfie.

“Sono rimasto colpito dalla figuraccia di diversi sacerdoti – ha detto il Cardinale Sarah – che, a Filadelfia durante la Comunione, si dilettavano a fare foto. Una pratica proibita, la Messa non è uno spettacolo”.

È sempre più frequente assistere a dei comportamenti non edificanti da parte di certi Cristiani Cattolici prima e durante la Celebrazione della Santa Messa.
La stessa cosa la si denota anche quando si entra in una chiesa o luogo sacro: non vi è quasi più rispetto per la Casa del Signore.

 

A tal proposito ascoltiamo cosa ha da dirci Padre Pio riguardo al modo di comportarsi in Chiesa.

Entra in Chiesa, in silenzio e con gran rispetto, tenendoti e reputandoti indegno di comparire davanti alla Maestà del Signore.

· Appena sei in vista del Dio Sacramentato, fa devotamente la genuflessione.

· Trovato il posto, inginocchiati e rendi a Gesù Sacramentato il tributo della tua Preghiera e della tua Adorazione.

· Partecipando alla Santa Messa e alle Funzioni, usa molta gravità nell’alzarti, nell’inginocchiarti, nel metterti a sedere e compi ogni atto religioso con la più grande devozione.

· Sii modesto negli sguardi, non voltare la testa di qua e di là per vedere chi entra e chi esce.

· Non ridere, per riverenza al Luogo Santo ed anche per riguardo a chi ti sta vicino.

· Studiati di non proferire parola con chi che sia, a meno che la Carità, ovvero una stretta necessità, non lo esiga.

· Se preghi in comune, pronunzia distintamente le parole della preghiera, fa bene le pause e non affrettarti mai.

· Insomma, comportati in modo che tutti gli astanti ne rimangano edificati e siano, per mezzo tuo, spinti a glorificare e ad amare il Padre Celeste.