“Bacha Bazi” vuol dire “bambini per gioco” ed indica una modalità per schiavizzare sessualmente i bambini e abusare della loro innocenza, distruggendo per sempre la purezza che portano con se.
I bambini, tra gli 8 e i 14 anni, in Afganistan, vengono avvicinati per le strade o presso gli orfanatrofi e rapiti, poi, preparati per essere venduti ad uomini ricchi e facoltosi, che li vestono da donna.
Così conciati, i piccoli sono costretti a cantare e a ballare, al cospetto del padrone, e a soddisfare i suoi bassi istinti sessuali e quelli dei suoi amici!
I Bacha Bazi sono le vittime afgane della pedofilia, un crimine che, in quella Nazione, non è nemmeno perseguito dalla legge.
Proprio in questi mesi, le autorità afgane stanno cercando il modo di punire chi cerca i Bacha Bazi.
Purtroppo, ad impedire che ciò si realizzi, nel minor tempo possibile, è la situazione culturale della gente del posto e quella economica agevolata di coloro che dovrebbero essere incriminati. Ad aggravare la situazione c’è il fatto che a vendere i bambini spesso sono le loro stesse famiglie, a causa dell’estrema povertà in cui versano.
Il progetto del Governo afgano -qualora riuscisse nel suo intento di liberare e proteggere i Bacha Bazi- è di introdurre delle pene detentive, che vanno dai 7 anni di carcere, per violenza sessuale, fino alla condanna a morte.
Ma come riuscire a far comprendere che usare i bambini come giocattoli di piacere è un reato, un gravo oltraggio alla loro dignità, quando a praticare la pedofilia (e alla luce del sole) sono anche poliziotti, militari, politici?
Antonella Sanicanti
Il lunedì è dedicato allo Spirito Santo. Invocalo con questa preghiera del mattino per ricevere…
"Donami la Tua protezione": una preghiera della sera per affidare il riposo alla Santissima Trinità…
Un violento terremoto atterrì gli abitanti di Arezzo nel XVIII secolo. I cittadini rivolsero le…
Papa Leone XIV all'Angelus di questa domenica ha spiegato come il rapporto d'amore con Dio…
Meditiamo il Vangelo del 15 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
San Claudio de la Colombière fu il direttore spirituale di santa Margherita Maria Alacoque e…