Aurora è salita in cielo: La bimba più buona d’Italia ora è un Angelo

Una lotta durata quattro anni e rivelatasi alla fine infruttuosa quella della piccola Aurora Maniero, morta a soli otto anni lo scorso martedì sotto lo sguardo affettuoso di mamma Valentina, di papà Papà Mirko e delle sorellina più piccola per una grave forma di leucemia.

La sua storia aveva fatto commuovere tutta l’Italia: la bambina si è ammalata di leucemia a soli 4 anni ed era stata subito ricoverata al reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale di Padova, il più avanzato della zona. In questi quattro anni è stata seguita con affetto da tutti i medici e gli infermieri che hanno provato di tutto per salvarle la vita, con diversi trattamenti, tutti rivelatisi infruttuosi.

Tre anni fa Aurora era balzata agli onori della cronaca per un gesto di grande altruismo, già malata da un anno e con un futuro incerto aveva deciso di regalare a Team for Children il suo salvadanaio, all’interno c’erano i soldi ricevuto dai parenti per il suo compleanno. La bambina era amata da tutti gli abitanti di Fossò (paese di nascita in provincia di Venezia) ed in questi quattro anni era stata adottata anche dai medici dell’ospedale di Padova dov’era ricoverata.

Nell’ultimo periodo le condizioni di Aurora erano precipitate, la bimba era fiacca e non riusciva a camminare, nei rari momenti in cui riusciva ad alzarsi dal letto era costretta a muoversi su una carrozzina. Ciò nonostante lo scorso fine settimana i suoi genitori hanno voluto esaudire il suo più grande desiderio: assistere al loro matrimonio. La cerimonia si è svolta in un agriturismo sui Colli e la piccola era in prima fila ad assistere.