E anche lo Ius Soli sembra minare l’unità della chiesa e il “lavoro” del Papa.
Stavolta è il Cardinale Raymond Leo Burke ad andare contro Papa Francesco, preoccupato per il possibile diffondersi della norma giuridica, che prevede l’ottenimento della cittadinanza, solo per il fatto di essere nati in un dato Paese, indipendentemente dalle origini dei propri genitori.
Il Cardinale Burke, insieme a numerosi e rinomati altri prelati, aveva anche firmato i “Dubia”, una denuncia espressa in merito alle controverse disposizione del documento “Amoris Laetitia” di Papa Francesco, ed ora accusa il Pontefice di essere troppo disponibile verso gli immigrati e i laici.
Ma Burke è certamente in buona compagnia. Anche il Cardinale Gerhard Muellerè è contrario all’operato del Santo Padre, tanto che prevede uno scisma all’interno della chiesa cattolica.
Monsignor Burke dice: “Il pericolo c’è sempre quando aumenta la confusione ed è evitabile proprio attraverso la presentazione della fede in modo chiaro A un anno di distanza, dato che il Papa non ha ancora risposto, credo si possa interpretare il silenzio, e anche il non riscontro del ricevimento delle nostre comunicazioni, come un segno che il Papa in qualche modo non riconosce questi interventi come meritevoli e legittimi”, riferendosi proprio ai “Dubia” su citati.
Monsignor Muellerè, ribadisce: “Io non vorrei mai far parte di uno scisma. Alcuni dicono: C’è già uno scisma non dichiarato. Ecco, io devo stare attento a non contribuire a una tale situazione”. “Io sono un Cardinale del Papa, un membro del Senato del Papa e un consigliere del Papa: per me la confusione è preoccupante. Mi pare quasi che la Chiesa stia diventando un insieme di Chiese nazionali. Paesi confinanti hanno posizioni opposte persino sui sacramenti. Non è possibile che una persona sia in uno stato pubblico di peccato grave, ma abbia comunque accesso ai sacramenti: è un fatto gravissimo”.
Noi ricordiamo semplicemente, pregando perché si scongiuri l’irreparabile: “Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non può reggersi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non può reggersi”. Lo disse Gesù.
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