Anna s’innamora di un ragazzo, ma i suoi amici ora la odiano per un motivo assurdo!

Una adolescenza difficile vissuta accanto ad una madre abbandonata dal marito per una ragazza di soli 27 anni, le avevano fatto provare odio, insicurezza e rancore nei confronti degli uomini. Per tutta la pubertà e l’adolescenza Anna (nome inventato) aveva fatto le veci del padre, aveva assunto atteggiamenti maschili e si vestiva come un uomo. Contestualmente aveva cominciato a provare attrazione per le sue coetanee, in loro vedeva la dolcezza della madre, la sua fedeltà il suo coraggio e, a differenza degli uomini, di loro riusciva a fidarsi ciecamente.

Così a 17 anni si è fidanzata con una ragazza, ha cominciato a frequentare i circoli omosessuali ed è divenuta un’attivista che lottava per il riconoscimento delle coppie gay. Per otto anni Anna non ha avuto dubbi sulla sua predilezione sessuale e anche quando il padre è tornato a casa dalla madre, lei non riusciva a perdonarlo né a vedere negli uomini un’alternativa. Poi a 25 anni ha conosciuto Marco, lui l’ha invitata a prendere un caffè e dopo quel rendez-vous non riusciva a smettere di pensare a lui.

Improvvisamente tutto quello in cui aveva creduto si è tramutato in una finzione, non riusciva più a provare attrazione per la sua ragazza e a perorare la causa per cui si era battuta fino a quel momento. Il secondo incontro con Marco è stato quello che le ha fatto capire che la sua era stata un esperienza adolescenziale. Quando parla del suo cambio di vita Anna dice a ‘Tempi.it’: “Era la prima volta che riuscivo a fidarmi di un uomo. Niente più paure e gelosie: sono sicura di Marco perché siamo sicuri di Dio. Quel Dio che mi ha permesso di perdonare mio padre e di vivere felice. Quello che non smetterò mai di ringraziare per avermi tirato fuori dal buio e che desidero mostrare a tutti i miei amici che ora mi odiano”.

Adesso Anna ha aperto un sito dal nome esplicativo ‘Exhomovox.com’, in cui chiede alle persone che hanno vissuto la sua stessa esperienza di condividerla. Anna ha raccolto già un discreto numero di testimonianze che dimostrano come, alle volte, le adolescenti possano provare attrazione per le loro coetanee per via della confusione tipica di quel periodo.