Angelus+9+marzo%2C+Papa+Francesco+dall%26%238217%3Bospedale%3A+c%26%238217%3B%C3%A8+bisogno+del+%26%238220%3Bmiracolo+della+tenerezza%26%238221%3B
lalucedimaria
/angelus-9-marzo-papa-francesco-ospedale-miracolo-tenerezza/amp/
Discorsi del Papa

Angelus 9 marzo, Papa Francesco dall’ospedale: c’è bisogno del “miracolo della tenerezza”

Papa Francesco in lieve miglioramento al “Gemelli” invia il testo dell’Angelus di oggi e sottolinea la necessità del “miracolo della tenerezza”. 

L’Angelus di Papa Francesco del 9 marzo – Foto Ansa – lalucedimaria.it

Anche questa domenica la consueta recita dell‘Angelus di Papa Francesco è sostituita dalla lettura delle sue riflessioni mediante il testo diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede. Le condizioni del pontefice appaiono in lieve miglioramento, secondo quanto affermano gli ultimi bollettini medici, anche se la prognosi rimane ancora riservata poiché il quadro clinico resta complesso.

Nell’ultima settimana non si sono presentati gli episodi di broncospasmo che aveva destato l’allerta e l’apprensione di medici e fedeli di tutto il mondo. Tuttavia il papa respira con l’aiuto dell’ossigeno ad alti flussi e la notte gli viene applicata la maschera per la ventilazione meccanica non invasiva.

Questa mattina in piazza San Pietro si è celebrata la santa Messa per il Giubileo del mondo del Volontariato. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal card. Michael Czerny, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

Angelus: Papa Francesco e la necessità del “miracolo della tenerezza”

In questo Angelus che si svolge ad inizio del periodo quaresimale, papa Francesco esorta tutti affinché sia un “tempo di purificazione e di rinnovamento spirituale, un cammino di crescita nella fede, nella speranza e nella carità“.

La preghiera per il Papa – Foto Ansa – lalucedimaria.it

In riferimento alla celebrazione del Giubileo dei volontari prende in analisi la società dominata dalle logiche di mercato in cui tutto è soggetto al “criterio dell’interesse e alla ricerca del profitto” sottolineando invece che il volontariato, segno di speranza per il mondo testimonia “il primato della gratuità, della solidarietà“.

Fa poi riferimento alla sua esperienza di malato e ricoverato in ospedale e afferma che anche lui in questa condizione sta sperimentando la cura e la tenerezza di chi si occpa di lui, soprattutto dei medici e degli operatori sanitari, a cui vanno i suoi più sentiti ringraziamenti.

Riflettendo su questo, sulla vicinanza agli ammalati sostiene che c’è bisogno “del “miracolo della tenerezza”, che accompagna chi è nella prova portando un po’ di luce nella notte del dolore”.

I ringraziamenti e l’auspicio della pace

Papa Francesco ringrazia per le preghiere che ogni giorno da tutto il mondo si stanno elevando per lui e afferma di unirsi spiritualmente nei prossimi giorni a coloro che svolgeranno gli Esercizi Spirituali della Curia romana.

Anche in questa occasione non manca il suo auspicio per il raggiungimento della pace “nella martoriata Ucraina, in Palestina, in Israele, nel Libano e nel Myanmar, in Sudan e nella Repubblica Democratica del Congo“.

Afferma anche di aver appreso con preoccupazione della ripresa delle violenze in alcune zone della Siria e si augura che cessino definitivamente. Affidando tutti alla materna intercessione della B.V. Maria saluta i fedeli augurando buona domenica.

Le parole di Papa Francesco per la Messa del Giubileo dei volontari

Il Santo Padre oggi ha anche inviato il commento al Vangelo del giorno. Il card. Czerny, infatti, stamattina, ha letto il testo dell’omelia preparato dal pontefice in questi giorni di ricovero al “Gemelli”.

Il Santo Padre ha esordito ringraziando tutte le persone impegnate nel mondo del volontariato perché si adoperano per “servire il prossimo senza servirvi del prossimo“. Pone l’accento, quindi, sulla gratuità del servizio, elemento essenziale affinché sia un vero atto di carità concreta e autentica.

“Nei deserti della povertà e della solitudine, tanti piccoli gesti di servizio gratuito fanno fiorire germogli di umanità nuova” ha evidenziato il papa.

Romana Cordova

Laureata in Lettere moderne e specializzata come docente di lingua italiana a stranieri amo scrivere e occuparmi di lifestyle con particolare riferimento all'ambito della gastronomia. Sono autrice di un libro di cucina e tradizioni cattoliche, tema che per diversi anni ho approfondito anche in una trasmissione radiofonica.

Scritto da
Romana Cordova

Recent Posts

  • Santi

Oggi 2 ottobre è la festa dei Santi Angeli Custodi: l’amico invisibile che Dio ci ha affidato

Oggi 2 ottobre la Chiesa celebra i Santi Angeli Custodi, presenza invisibile che accompagna il…

2 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 2 ottobre: affidiamoci al Sacro Cuore di Gesù in questo primo venerdì del mese

Affidiamo a Gesù ogni momento della nostra vita e tutto ciò che portiamo nel cuore.…

2 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 2 ottobre 2026: perché Gesù ci chiede di diventare come bambini

Nel Vangelo di oggi Gesù mette un bambino al centro e indica in lui un…

2 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 1 ottobre: grazie Signore per avermi accompagnato

Al termine di questa giornata fermiamoci davanti a Dio con un cuore riconoscente. Ringraziamolo per…

11 ore fa
  • Novene

Novena all’Angelo Custode: affidiamoci alla sua protezione, nono giorno

Siamo giunti al nono e ultimo giorno della Novena all’Angelo Custode, alla vigilia della sua…

24 ore fa
  • Santi

Oggi 1 ottobre, Santa Teresa di Lisieux: la piccola via che conduce a Dio

Oggi 1 ottobre la Chiesa celebra Santa Teresa di Lisieux, la giovane carmelitana che indicò…

1 giorno fa