Quando+ci+si+sente+soli+e+abbandonati+da+tutti%2C+di+Santa+gemma+Galgani
lalucedimaria
/angelo-testimonianza-gemma-galgani-24-novembre/amp/
Notizie

Quando ci si sente soli e abbandonati da tutti, di Santa gemma Galgani

“Pregai pure il mio Angelo custode che mi conducesse da Gesù, ma mi fu ogni cosa inutile” – diceva Gemma Galgani, in un difficile momento.

Gemma Galgani (1878-1903, Lucca) ebbe una vita colma di sofferenze e brevissima, impreziosita però da visioni mistiche e dalle stimmate.

Dagli scritti di Santa Gemma Galgani sull’Angelo Custode

“Quanto chiamai Gesù, ma che non venne mai; pregai pure il mio Angelo custode che mi conducesse da Gesù, ma mi fu ogni cosa inutile. Si trattenne un po’ lui con me e mi disse: «Stasera Gesù non viene neppure a benedirti, neppure io stasera ti benedico».”

Le parole di Santa Gemma Galgani sono sempre molto profonde. La sua santità si evince dai suoi racconti, dai suoi scritti, dalla potenza delle descrizioni delle sue visioni. Ecco le sue parole in un momento di prova, in cui si sente abbandonata anche dal cielo. Come capita spesso anche a noi, dimenticando di poterci appoggiare all’Angelo custode, capace di ricordarci l’amore infinito di Dio per noi e la sua illimitata misericordia, per quanti lo cercano.

Santa Gemma Galgani: il perché del suo sacrificio

Specialmente durante la preghiera e il venerdì, le sue stimmate le procuravano molto dolore. Tuttavia, le accettava per meglio somigliare a Gesù. Il suo corpo soffriva di una grave malattia, l’osteite delle vertebre lombari, che la portò prima alla paralisi, poi alla morte, a soli 25 anni.

Gemma Galgani dialogava continuamente con l’Angelo Custode, ma anche con Maria e Gesù. Nella sua città, Borgonuovo di Camignano (Lucca), la chiamavano “la ragazzina della Grazia”. In seguito alla lettura della vita di Gabriele dell’Addolorata (oggi Santo), durante la giornata dell’8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, fece voto di castità, per consacrarsi completamente a Dio. La Chiesa la celebra l’11 Aprile, le Passionista e la Diocesi di Lucca il 16 Maggio.

 

Antonella Sanicanti

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera, 15 Aprile 2026: Signore aiutaci a credere ancora una volta

Al termine di questo mercoledì, ci mettiamo in ascolto della Parola: una preghiera della sera…

3 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Dal titolo di “Più bello d’Italia” al seminario: la scelta radicale di Edoardo Santini

Dalle passerelle della moda al seminario: la parabola sorprendente di Edoardo Santini, il giovane "Mister…

6 ore fa
  • Preghiere

Madonna della Divina Misericordia di Allada: la Madre che protegge i bambini di tutto il mondo

Dal Benin, Paese consacrato all’Immacolata, si diffonde la potente devozione alla Madonna della Divina Misericordia…

9 ore fa
  • Santi

Oggi 15 aprile, Sant’Abbondio: l’umile servitore della Chiesa lodato da San Gregorio Magno

Semplice e umile mansionario, Sant'Abbondio è esempio di servizio alla Chiesa. È stato lodato e…

16 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 15 Aprile 2026: Tu sei davvero risorto, il fondamento della nostra fede

Iniziamo questo mercoledì alzando lo sguardo a Cristo Risorto: la preghiera del mattino ci rivela…

17 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 15 aprile 2026: la fede è credere che siamo amati così per davvero

Meditiamo il Vangelo di questo mercoledì della seconda settimana di Pasqua, 15 aprile 2026, iniziando…

18 ore fa