Santa+Gemma+Galgani%3A+Maria+ci+guarda%2C+insieme+all%26%238217%3BAngelo+custode
lalucedimaria
/angeli-pensiero-15-settembre/amp/
Santi

Santa Gemma Galgani: Maria ci guarda, insieme all’Angelo custode

“Sono di nuovo sola, ma sicura che la Mamma mia mi ama ancora”. Santa Gemma Galgani ci ha raccontato il suo intimo rapporto, non solo con l’Angelo custode, ma con Maria e Gesù. 

Gemma Galgani (1878-1903, Lucca) visse solo 25 anni, ma la la sua breve esistenza fu impreziosita da una vita mistica e dalle stimmate. Erano dolorosissime, specie durante la preghiera e il venerdì, ma le accettava come grazia e per meglio somigliare a Gesù. Così il suo corpo (già provato dall’osteite delle vertebre lombari, che la portò prima alla paralisi, poi alla morte) diveniva sacrificio per altre anime.

Gemma Galgani aveva un dialogo costante con l’Angelo Custode e, nella sua città, Borgonuovo di Camignano (Lucca), la chiamavano “la ragazzina della Grazia”. Dopo essere rimasta orfana molto presto, rifiutò ogni proposta di matrimonio, perché voleva spendersi solo per Cristo.
Lo aveva deciso in seguito alla lettura della vita di Gabriele dell’Addolorata (oggi Santo), pertanto, durante la giornata dell’8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, fece voto di castità.

Secondo una sua visione, Gesù le aveva chiesto di fondare l’Ordine delle Suore di clausura Passioniste in Lucca, cosa che le fu concessa da Papa Pio X, l’anno della sua morte, quasi a demarcare la fine della sua opera di intercessione e sacrificio su questa terra e l’inizio dell’altra vita in cielo. La Chiesa la celebra l’11 Aprile, le Passionista e la Diocesi di Lucca il 16 Maggio.

Dagli scritti di Santa Gemma Galgani sull’Angelo Custode

“Sono di nuovo sola, ma sicura che la Mamma mia mi ama ancora, ma che è tanto offesa. Dopo tutte queste cose, mi sento, sì, sempre afflitta, ma assai più rassegnata. Stasera, come avevo promesso a Gesù, sono andata da padre Vallini a confessarmi. Ma chi sa, dopo uscita di confessionario, mi sono sentita subito agitata e inquieta: era segno che il diavolo era vicino”.

photo web source

La Mamma celeste ci sorveglia, come, del resto, il nostro Angelo custode. La Santa, Gemma Galgani, che tanto soffriva nel corpo e nello spirito, ne ebbe sempre prova nelle apparizioni a cui assistette.

Leggi anche – Gemma Galgani non faceva un passo, senza invocare il suo Angelo Custode

Antonella Sanicanti

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 20 giugno 2026: Gesù insegna a vincere la preoccupazione con la fiducia

Nel commento al Vangelo di oggi, Don Luigi Maria Epicoco fa notare come il peso…

12 minuti fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 19 giugno: invochiamo la protezione del Sacro Cuore di Gesù

Concludiamo la giornata con l'atto di affidamento al Sacro Cuore di Gesù e invochiamo la…

9 ore fa
  • Preghiere

Come guarire le radici della nostra famiglia: la potente preghiera per l’albero genealogico

Un prezioso cammino di preghiera per invocare la Misericordia di Dio sulle nostre radici familiari,…

12 ore fa
  • Novene

Medjugorje, Novena alla Regina della Pace: preghiera del quarto giorno

Ci uniamo alla rete di preghiera di tutto il mondo per il quarto giorno della…

20 ore fa
  • Santi

Oggi 19 giugno, San Romualdo: riforma la regola benedettina, patisce ingiuste persecuzioni

Una giovinezza inquieta, la fuga dal potere e la nascita dell'Ordine Camaldolese: la straordinaria avventura…

23 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 19 giugno: l’offerta della giornata al Sacro Cuore di Gesù

Uniamo le nostre forze e le nostre speranze al Cuore Divino di Gesù: una supplica…

23 ore fa