Andrè Frossard, fulminato dal Santissimo Sacramento, comprese la Verità di Dio

Andrè Frossard, fulminato dal Santissimo Sacramento, comprese la Verità di Dio
Andrè Frossard e San Giovanni Paolo II

Andrè Frossard, fulminato dal Santissimo Sacramento, comprese la Verità di Dio, mentre, fino ad un attimo prima, si domandava che tipo di ateo fosse.
Pare che si potesse dare una risposta multipla a questa domanda, perché esiste chi nega Dio, chi lo rinnega, chi non si chiede se esista o meno, tanto per cominciare.

Andrè Frossard avrebbe risposto di appartenere ad un ateismo stupido: “Questo ateismo non si pone domande. Trova naturale stare una palla di fuoco, ricoperta da un sottile involucro di fango secco, che ruota a velocità supersonica, su se stessa e intorno a una sorta di bomba a idrogeno, trascinata nel movimento rotatorio di miliardi di lampioncini, la cui origine è un enigma e la cui destinazione è ignota”.

Poi, entrò in una cappella, con un suo amico cristiano: “Mentre varcavo quella porta, ero l’ateo che ho descritto, lo ero ancora all’interno della cappella. Nel gruppo dei fedeli, in controluce, vedevo solo delle ombre, tra cui non riuscivo a distinguere il mio amico; una sorta di sole splendeva in fondo all’edificio: non sapevo che fosse il Santissimo Sacramento”.

Andrè Frossard non era in preda ad una crisi esistenziale, anzi riteneva, persino, che i cristiani fossero politicamente e storicamente poco evoluti, a causa delle loro credenze in merito ad un Dio unico e Creatore di tutto lo scibile umano e non solo.
Poi, accadde qualcosa che cambiò per sempre la sua visione della vita e del Creatore di essa: vide una luce insostenibile allo sguardo e sentì la presenza di Dio davanti a se, provenire dal quel Santissimo Sacramento esposto.

E quella luce non era apparsa solo ai suoi occhi, ma agli occhi del suo spirito, che aveva, in un attimo, provato una gioia indescrivibile, nel modificare l’ordine delle cose, le sue priorità, ritenute legittime e plausibili, fino a quel momento.

Da allora, Andrè Frossard, parlò di Dio e della sua Onnipotenza, per il resto della sua vita.

Antonella Sanicanti