Ancora attacchi a Medjugorje, ma niente di nuovo sotto il sole

 

Nulla di nuovo -sembrerebbe- sotto il cielo di Medjugorje, se a parlare fosse Monsignor Ratko Perić, attuale Vescovo di Mostar, Diocesi di cui il sacro luogo fa parte. Lui, che ne dovrebbe essere il pastore e la guida, continua a ritenere i devoti della Vergine dei visionari.

Stavolta, come pubblicato sul sito della Diocesi, scende in campo a difesa del suo predecessore: Monsignor Pavao Zanic, il primo ad occuparsi delle vicende di Medjugorje.

Ecco cosa dice Peric, ad un certo punto della lettera, parlando di lui: “Da Vescovo mariano sin dall’inizio fu aperto alle “apparizioni”. Nelle prime dichiarazioni difese i sacerdoti dagli attacchi dei comunisti e la possibilità di mariofania. Credette che i “veggenti” avessero certe esperienze interiori, ma fu molto attento a che la loro soggettività non fosse scambiata per una soprannaturalità delle “apparizioni”.”.

In effetti Zanic, in un primo momento, aveva creduto ai racconti dei veggenti e appoggiato le loro dichiarazioni, fino a quando -per ciò che si sa- non venne frenato dalle autorità civili dell’epoca, addirittura con un arresto.

Continua Peric: “Infatti la cosiddetta “apparsa” di Medjugorje, chiamata “Madonna”, sin dai primi momenti delle presunte apparizioni si comportò non solo in modo molto strano, ma anche del tutto indegno dell’Immacolata Vergine Maria. Tale comportamento dell’apparsa divenne anche più preoccupante durante i mesi successivi, quando la “apparsa” lanciò -tramite i sedicenti veggenti di Medjugorje- una serie di accuse contro questo fedele servo della Chiesa e figlio devotissimo della Madre di Dio.”.

E’ possibile leggere per intero e in italiano la lettera su http://www.md-tm.ba/clanci/gli-attacchi-della-apparsa-di-medjugorje-al-vescovo-diocesano-pavao-zanic, ma, già da queste poche righe, se ne comprende il tono.

In discussione sono ancora le rivelazioni della Madonna e l’effetto che hanno sui milioni di fedeli che quotidianamente vanno ad attingere li, direttamente alla fonte della Grazia. Nonostante le dichiarazioni del suo Vescovo, Medjugorje è umilmente in preghiera, in attesa delle parole del Vaticano e della commissione incaricata dal Papa, proprio in merito a quelle vicende, conosciute e condivise dal mondo intero.