La scelta del colore non è dovuta solamente ad un ritorno ai colori caldi che caratterizzavano la Chiesa prima dell’arrivo del protestantesimo è anche una scelta che ricorda la violenza del periodo che ha portato alla ribellione dalla chiesa che ha condotto al periodo conosciuto come ‘Beelderstorm‘ (Tempesta di immagini), ma anche un richiamo alle famose luci rosse che illuminano il quartiere turistico principale della città olandese (quello in cui ci sono le famosissime vetrine). Insomma l’opera di Calò racchiude un’ampia gamma di significati, a cui si aggiunge anche una funzione pratica, con l’ingresso della sola luce rossa l’artista ha creato una gigantesca camera oscura nella quale realizzerà le foto delle tre finestre di Maria.
L’opera monumentale di cui Olde Kerk è teatro è stata chiamata dall’artista veneziano ‘Anastasis’, ovvero “Ressurrezione” ed ha l’intento di far riflettere turisti e indigeni sulla perdita della cultura tradizionale dell’Europa, così eterogenea ed al tempo stesso complementare, in favore di un modernismo privo di distinzioni. L’anastasis potrà essere ammirato fino al 23 settembre prossimo, un’occasione in più per fare una visita in una delle città più peculiari d’Europa.
Si registra un netto aumento di persecuzioni nei confronti dei cristiani: ecco quali sono i…
Un intervento miracoloso del Cielo che libera la veggente: a Sveta Gora la Vergine ha…
Il 23 aprile celebriamo San Giorgio Martire. Scopriamo la storia della sua incredibile battaglia contro…
Davanti al Santissimo Sacramento per ritrovare la pace: in questo giovedì ci affidiamo a Gesù…
Meditiamo il Vangelo di questo giovedì della III settimana di Pasqua, 23 aprile 2026, iniziando…
Un’invocazione semplice e profonda per concludere il giorno nell'abbraccio del Padre, chiedendo il dono della…