Alla riscoperta degli Angeli perchè?

Mirabile catechesi di Don Renzo Lavatori veramente illuminante

Gli angeli: chi sono, cosa fanno, esistono? Sono domande che ritornano oggi frequentemente e ad esse bisognerebbe dare una risposta, non una qualsiasi ma una risposta che deriva dalla nostra fede cattolica. Come il cristianesimo ha visto gli angeli, come ce li ha presentati secondo la divina Rivelazione? Si tratta di un discorso essenzialmente di fede, cioè di raccogliere i dati contenuti nella sacra Scrittura, nella tradizione della Chiesa, nei documenti magisteriali, per poter riconoscere più da vicino queste figure angeliche, che sono sempre molto affascinanti e che costituiscono un patrimonio della fede cristiana a cui non si può rinunciare. Di esse si parla anche in contesti non strettamente cristiani, non propriamente religiosi, e in questo senso il discorso acquista un significato non solo di fede, ma anche di valore culturale e antropologico.

La rinascita degli angeli oggi

Qualche anno fa ho avuto modo di fare una ricerca e uno studio particolareggiato su questo argomento da un punto di vista teologico, non tanto a livello esperienziale o emozionale, ma sul contenuto dottrinale (R. LAVATORI, Gli angeli, ed. Marietti, Genova 2001). Il libro ha avuto una larga diffusione, perché trattava un argomento tornato di moda. Infatti oggi assistiamo a uno strano fenomeno: in un mondo materialistico ed edonistico come l’attuale, gli angeli si sono fatti risentire, o meglio, gli uomini hanno sentito il bisogno di riparlare degli angeli, renderli di nuovo presenti in mezzo alla vita umana, in tutto le forme, un fenomeno di proporzione mondiale, dall’America al Giappone. Però non sempre si riesce a determinare di essi la consistenza e la figura, non si capisce spesso se siano frutto di immaginazioni o se corrispondano a esseri reali. Esiste una certa confusione concettuale intorno a tali enti spirituali, tanto più che degli angeli si parla non solo nell’ambiente di tradizione cristiana, ma in tutte le espressioni religiose sia antiche sia attuali, nelle varie letterature, nelle raffigurazioni artistiche. Nel nostro tempo anche nelle produzioni cinematografiche e audiovisive, e sotto molteplici aspetti: gli angeli si mettono dappertutto, sulle magliette, sulle borse per la spesa, appaiono in mille modi. Il fenomeno è dovuto anche alla new age, in cui questi esseri sono considerati vicini agli uomini ma contemporaneamente sono al di sopra di essi, indicando come un anelito che spinge l’uomo verso le realtà più elevate, verso gli ideali spirituali, di cui si avverte un bisogno interiore.