Alfie Evans, e il Giudice Hayden “c’è qualcosa di GROSSO che potrebbe uscire”


Alfie Evans, e il Giudice Hayden “c’è qualcosa di GROSSO”
C’è ancora grande mistero intorno alla situazione del piccolo Alfie Evans, il bambino ricoverato presso l’Alder Hey Ospital di Liverpool.

La storia di questo bimbo di 23 mesi, affetto da una malattia neurogenerativa, sta commuovendo e indignando il mondo intero. Sta succedendo qualcosa di davvero poco chiaro intorno al piccolo Alfie, visto che il giudice dell’Alta corte britannica Anthony Hayden ha deciso di rifiutare il trasferimento del bambino presso un ospedale italiano, che avrebbe continuato a prestargli le cure necessarie. La situazione comincia a farsi decisamente complicata per il caso internazionale che si sta creando intorno ad Alfie Evans: l’ospedale che lo ha in cura gli aveva dato pochissime speranze di sopravvivenza, ma Alfie è ancora vivo e lotta con tutte le sue forze.
Thomas Alfie Evans Italia
Il Papa ha fatto un appello affinché si rispetti la vita umana e non si uccida così un bambino, l’Italia si è spesa in prima persona per la salvezza di Alfie e gli ha concesso in via straordinaria la cittadinanza italiana, proponendo di “adottarlo” in un ospedale locale. Ma il Giudice Anthony Paul Hayden si oppone e non concede appigli alle speranze di vita di questo bambino ed alla sua famiglia, che non si arrende e sta facendo di tutto per cercare di portarlo in Italia.
C’è un articolo venuto fuori su un giornale inglese che svela la verità sulla questione. Il giudice Hayden sembrerebbe essere un attivista LGBT e pro Gay e Pro Eutanasia (qui il link: http://blagg.org.uk/news/blagg-member-appointed-to-high-court-wednesday-31-july-2013/), come riportato anche dal sito Provita.it  Un caso che sta tenendo in apprensione tutto il mondo, gestito da un giudice pro-eutanasia che probabilmente ne sta facendo una battaglia personale, anche ideologica. L’ennesimo esponente di una “lobby” che viene considerata intoccabile dai media tradizionali, che puntualmente si girano dall’altra parte di fronte a certi casi così spinosi. Resta incomprensibile come mai i giornali tradizionali non parlino di questo aspetto piuttosto delicato sulla posizione di un giudice che sta andando oltre ogni diritto umano e addirittura sopra le leggi internazionali.

Se l’Italia ha concesso la cittadinanza al bambino non comprendiamo questo accanimento “giuridico” volto alla rapida morte del piccolo Alfie Evans, senza alcuna possibilità d’appello ne speranza.
Ma torniamo al video tratto da La Nuova Bussola Quotidiana è venuta in possesso che ci lascia decisamente inquietati:


Ecco il video che intercetta la conversazione tra quattro membri non identificati dello staff dell’Alder Hey Hospital.
Un video che avrebbe del clamoroso, da cui si comprenderebbe che l’ospedale dove è ricoverato in questo momento il piccolo Alfie Evans stia coprendo qualcosa di veramente grosso e scottante.

Sembrerebbero almeno in 3-4 membri non identificati dello staff dell’Alder Hey Hospital (in alcuni pezzi di conversazione parlano tutti insieme e non si capisce perciò li abbiamo estromessi, di seguito c’è invece la traduzione solo dei passaggi di conversazione che si capiscono chiaramente):

..Parlando di benessere (well being),

-Sta ancora respirando, giusto?

-Sta respirando, sì

– Il suo benessere è in Italia, Avrebbe dovuto essere in Italia già l’altra settimana. Ma lo stanno bloccando

– Se è brain-dead perché non cessano di funzionare tutti gli organi? Perché non è su …. Test ?
– Perché non è in grado di andare al bagno

– Non posso dire nulla perché mi metterebbe nei guai, vista la mia posizione. Personalmente credo che questo ospedale stia coprendo qualcosa, qualcosa di veramente grosso

– Sicuramente…

– Tutti lo pensano

– Certamente stanno nascondendo qualcosa

-Shh

– Ci deve essere qualcosa che possiamo fare, abbiamo i numeri…

– Ma poi se la prendono con Thomas e Kate

– Comunque non può andare peggio.

– Se la cosa viene fuori non gli fanno più vedere il figlio. E questo non è giusto.

– Io so esattamente come si sente (Thomas), capisci?
– Non poter vedere il proprio figlio..

– Hai mai visto niente di simile prima finire bene?

– Anche quello di Charlie Gard… E io sono andato a Londra per quello….

– Questa è la tua opinione personale

– Io sono chi sono, non posso parlarne ovviamente. Ho figli a casa a cui dar da mangiare (è lo stesso che ha detto che stanno coprendo qualcosa e che è andato a Londra per Charlie Gard)

– Sappiamo chi sei

– Noi capiamo perché la polizia sta facendo quello che fa, tutti abbiamo un lavoro da fare

– Ci sono 90 poliziotti

– 90 poliziotti?

– Sai la vecchia Huyton Police station? Non ti ho detto questo. Ci sono sessanta solo da lì

– Però noi abbiamo i numeri…

– Penso che la presenza della polizia peggiora molto la situazione. E’ intimidatorio. Devi vedere dentro, sono dappertutto

– Questa è l’ultima cosa che Tom vuole, essere arrestato