Il ritratto che ci offre la poetessa Alda Merini di San Francesco d’Assisi è uno dei più carichi di spiritualità e sensibilità. Dalle sue parole e dalle sue poesie, fuoriescono delle caratteristiche del Santo che ne mettono in risalto il suo rapporto con il Signore.
Alda Merini rappresenta una delle figure più importanti della recente letteratura italiana. La sua poesia ha influenzato molto il modo di scrivere e di interpretare e una delle caratteristiche dei suoi scritti è una profonda sensibilità verso i temi della spiritualità. Tra i soggetti più studiati e amati dalla poetessa vi è sicuramente quello del Poverello d’Assisi, il Giullare di Dio, San Francesco. Le parole di Alda Merini, trasformate in poesia e pubblicate all’interno del prezioso libro “Francesco, Canto di una creatura” ci restituiscono una bellissima immagine del Santo, un’immagine che coglie a pieno tutta la sua spiritualità e il suo rapporto con il Signore. In questa sede, ci si vuole soffermare su una delle poesie che la poetessa ha dedicato al Santo d’Assisi. Si tratta di una poesia presente nel libro, che vuole mettere in evidenza proprio la grande considerazione che il Santo aveva della forza del Signore e, soprattutto, vuole mettere in luce la grande fiducia che il Santo aveva nei confronti di Gesù.
San Francesco rappresenta un elemento molto importante nella poesia di Alda Merini. La stesura del libro che lo vede come protagonista, ne è un esempio emblematico. Il Francesco presente nella poetica della poetessa ha una forte connotazione simbolica legata a una spiritualità autentica. Tutto ciò si traduce sicuramente in un profondo legame con la tradizione cristiana, ma non è tutto: il San Francesco di Alda Merini si carica di una dimensione mistica che lo porta a identificarsi con Gesù stesso, tanto da renderlo felice perché il Santo “vede” il volto del Signore. Tanti sono gli episodi raccontati dalla poetessa attraverso la poesia, come ad esempio il celebre fatto del Lupo di Gubbio. Ma l’attenzione, in questa sede, si vuole concentrare su un’altra poesia, quella che ha come tema centrale “il volto del Signore”.
La poesia in questione, vuole farci riflettere sul tema della sofferenza, su quello della fatica, ma soprattutto su quello della redenzione spirituale. Il San Francesco di questa poesia rappresenta a pieno il concetto di abbandono a Dio, come risposta a coloro che non comprendono questa fondamentale visione. Così recita la poesia di Alda Merini:
A coloro che mi considerano
un uomo rotto dalle fatiche
io rispondo
che sono un uomo felice
perché ho visto da vicino
il volto del mio Signore
(Fonte: Alda Merini, Francesco – Canto di una creatura).
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