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Adriano Celentano il ‘Padre Nostro’ andrebbe cambiato, scopriamo perchè

Adriano Celentano è d’accordo il padre Nostro andrebbe cambiato

La riflessione di Papa Francesco sulla traduzione italiana del ‘Padre Nostro‘ ha portato molti a domandarsi se in effetti quel “Non indurci in tentazione” non sia una cattiva interpretazione del testo originale in latino. Può Dio indurre in tentazione? A rigor di logica no, a tentare l’uomo non è Dio bensì satana, quindi la precisazione del Santo Padre è a primo acchito corretta. Ad entrare nel merito della discussione ci ha pensato Adriano Celentano che in un’intervista concessa al ‘Corriere della Sera’ ha detto: “La traduzione giusta è quella dei francesi: ‘Non lasciarci cadere nella tentazione’ che vorrebbe dire: ‘Gesù se sto per affondare Salvami’”.

Anche Adriano Celentano, dunque, pensa che ci sia un errore interpretativo, almeno in una analisi letterale del testo. Continuando la sua riflessione, però, il cantante fa notare come questa diatriba sia in effetti un altro insegnamento di Gesù: “La verità è che Gesù, ancora una volta, fra le tante strade che portano a Dio ce ne indica un’altra che stiamo scoprendo solo 2.000 anni dopo”. Celentano, infatti, analizza il testo in profondità e approfittando della ricchezza lessicale della nostra lingua riconsidera il pezzo contestato e ne estrae un significato celato: “Non indurci rivolto a Dio, significa una cosa sola: ‘Signore, noi che per natura siamo indotti a peccare, a stuprare e a uccidere con ogni forma di violenza, FERMACI prima che anche l’Anima smarrisca la via”.

Secondo l’interpretazione di Adriano Celentano, insomma, il ‘Padre Nostro’ sarebbe l’ennesimo banco di prova della nostro libero arbitrio: noi come soggetti fallaci siamo portati al peccato e siamo di conseguenza facilmente esposti alla tentazione, pertanto con la preghiera suprema chiediamo al Padre Eterno di salvaguardarci dal cadere in tentazione, pur lasciandoci il nostro libero arbitrio: “Quel Non indurci è solo una preghiera, forse la preghiera più importante detta con forza. ‘Tu Padre non ti opponi e ci lasci liberi, ma se noi te lo chiediamo e tu puoi farlo, non lasciarci cadere nella tentazione, non indurci in tentazione”.

Luca Scapatello

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Luca Scapatello

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