Aborto%3A+racconto+shock+dei+medici+sulle+atrocit%C3%A0+compiute
lalucedimaria
/aborto-shock-medici-praticano-morte-atroce-bambini/amp/
Notizie

Aborto: racconto shock dei medici sulle atrocità compiute

Aborto, shock in un’indagine irlandese. Medici abortisti raccontano: “procedure terribili, come pugnalare un bambino. Dopo mi ricordo che stavo molto male”.

photo web source

Ci sono alcuni medici che, quando i bimbi nascono vivi, si rifiutano di curarli. Dopo il sì all’aborto, l’Irlanda pensava di giungere in una sorta di società del progresso idilliaca. Lontana da tutti quei retaggi medievali e oscurantismi del cattolicesimo, così battaglieri sulla difesa della vita. La verità è che si è trovata di fronte all’orrore, e ha scoperto il dramma terrificante delle pratiche abortive.

Aborto, la ricerca shock: le testimonianze dei medici sono terrificanti

Il quotidiano online lanuovabq racconta dell’utilizzo di una pratica eutanasica tanto dolorosa e brutale da essere vietata sugli animali senza anestesia. Ma che invece viene praticata, in Irlanda, per l’aborto senza utilizzare nessuna sedazione. Medici intervistati dai ricercatori della University College Cork lo hanno ammesso candidamente.

Il racconto di come uccidono i bambini in grembo, pubblicato sulla rivista Journal of Obstetrichs and Gynaecology, è a dir poco terrificante. Per tutto il tempo, durante il loro racconto utilizzano termini come “brutale“, “emotivamente difficile”, “terribile”. Hanno parlato di pratiche in cui si “pugnala il bambino nel cuore”. Come si può pensare che tutto ciò sia civiltà, progresso, umanità?

photo web source

I medici raccontano: in quegli istanti si abdica alla propria professione

I medici, anche non credenti, hanno spiegato di come una simile vicenda sia impossibile che non lasci un segno indelebile dentro sé stessi, nel proprio cuore, nella parte più profonda della propria interiorità. Che, anche se la si vuole negare, verrà inevitabilmente fuori al più presto.

La sensazione di questi medici è che si sono sentiti in qualche modo provocati ad agire, per mano delle circostanze createsi attorno a loro. Ma che hanno percepito chiaramente di avere abdicato, in quegli istanti, alla loro professione. Al Giuramento di Ippocrate pronunciato con la presa in carico del loro ruolo, alla promessa di dare piena assistenza alle donne e difesa della vita umana senza sé e senza ma.

Aborto, gli attivisti pro-life: i peggiori timori sono una triste realtà

Fare il medico significa salvare e non uccidere le persone. Loro, in quella situazione, non hanno di certo salvato il piccolo. “I risultati di questo studio sono davvero strazianti“, ha raccontato Eilís Mulroy della Pro Life Campaign. Un racconta che “va ben oltre la conferma dei peggiori timori che gli attivisti pro-life hanno espresso prima del referendum del 2018 su ciò che sarebbe accaduto in caso di aborto legalizzato”.

Un’immagine che mostra la cruda realtà dell’aborto – photo web source

Dal 2018 in Irlanda infatti, a seguito del referendum, la legge prevede il via libera per l’omicidio dei figli in grembo fino a 12 settimane. Fino al nono mese nel caso in cui vi siano anomalie fetali. Il medico, in quei casi, inietta il cloruro di potassio nel cuore del piccolo, provocando un arresto cardiaco. La donna, a seguito di questa “pugnalata al cuore”, come l’hanno giustamente definita i medici stessi, partorisce il bimbo ucciso.

Quel numero che indica la mano del demonio dietro la piaga dell’aborto

“Sono uscito nei corridoi perché non pensavo fosse una procedura così terribile e così spaventosa“, racconta un medico. Ma l’ideologia terrificante di chi è pro-aborto continua a parlare, follemente, di difesa della donna. La retorica dominante parla del bambino nel grembo della madre come se fosse un “problema”.

photo web source

Tra il 2018, anno del referendum, e la fine del 2019, 6.666 sono stati abortiti in Irlanda. Non sappiamo se il numero sia un caso, o un segnale del divino. Di certo mostra come, dietro la terribile piaga dell’aborto, ci sia la mano del demonio. Che confonde le menti di uomini e donne di questa terra per portarle con lui all’inferno. In quella “fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti” per gli “operatori di iniquità” (Matteo 13, 41-42).

Giovanni Bernardi

Fonte: La Nuova Bussola Quotidiana

Giovanni Bernardi

Scritto da
Giovanni Bernardi

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 21 settembre: Spirito Santo, illumina la nostra notte

Una preghiera allo Spirito Santo perché ci aiuti nei momenti bui, ci dia conforto quando…

5 ore fa
  • Novene

Novena a Maria che scioglie i nodi: 22 settembre, quarto giorno

Nel quarto giorno della novena affidiamo a Maria ciò che ci blocca e ci impedisce…

6 ore fa
  • Novene

Novena a Padre Pio di Pietrelcina per chiedere una grazia: ottavo giorno

Nell’ottavo giorno della Novena a Padre Pio, affidiamo al santo tutti coloro che vivono nella…

18 ore fa
  • Santi

Oggi 21 settembre, San Matteo evangelista: da pubblicano ad apostolo, la svolta dopo l’incontro con Gesù

Oggi è la festa di San Matteo che un tempo sedeva al banco delle imposte…

20 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 21 settembre: lodiamo con gioia lo Spirito Santo

La preghiera allo Spirito Santo per chiedere il dono della Sua luce divina e il…

20 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del giorno 21 settembre 2026: Gesù chiama Matteo e gli dice “Seguimi”

Nel Vangelo di oggi Gesù chiama Matteo con una sola parola: «Seguimi». Don Luigi Maria…

20 ore fa