La Madonna del Divin Pianto è apparsa con il Bambino Gesù in lacrime lasciando un messaggio ben preciso e un segno miracoloso: l’istantanea guarigione di una giovane religiosa in fin di vita.

Oggi parliamo di un’apparizione piuttosto atipica della Madonna con Il Bambino Gesù piangente tra le sue braccia. L’apparizione ebbe luogo poco più di un secolo fa a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, nella casa natale dell’Istituto delle suore Marcelline, adibita a casa di riposo per le religiose anziane e malate.
Tra le ospiti c’era anche una giovane suora di nome Elisabetta Redaelli. Da due anni era gravemente malata. Cieca da un anno e paralizzata, era prossima a morire. Il male che minava il suo fisico sembrava non darle scampo alcuno. Arrivò il 6 gennaio 1924. A sera inoltrata le consorelle sentirono suor Elisabetta parlare ad alta voce. Il loro primo pensiero fu che sognasse.
La prima apparizione e la promessa della Madonna del Divin Pianto a suor Elisabetta
Ma la religiosa non stava affatto sognando. Piuttosto stava conversando con qualcuno. Ma con chi? Sarebbe stata lei stessa, l’indomani, a rivelare di aver ricevuto la visita di una «bella Signora» che l’aveva confortata. Suor Elisabetta raccontò di essersi raccomandata alle sue preghiere dicendo: «Signora, com’è buona Lei! Preghi Lei che è tanto buona. Sono sicura che, se Ella pregherà, il Signore ascolterà le mie preghiere, perché Lei ha compassione delle malate! … ».
La Signora l’aveva incoraggiata così: «Prega, confida e spera: tornerò dal 22 al 23». Suor Elisabetta comprese però che sarebbe venuta dal 2 al 3. Nessuna tra le consorelle credette alle sue parole. Avendo perduto la vista da oltre un anno, era impossibile che avesse potuto vedere qualcuno. Così passò la notte tra il 2 e il 3 febbraio. La Signora non venne a visitare la religiosa malata.

Segno, per le consorelle, che suor Elisabetta aveva soltanto sognato. Venne la mattina del 22 febbraio. Il medico avvisò che suor Elisabetta stava per morire. Questione di ore. Il dottore chiese che due consorelle la vegliassero di continuo. Da due settimane aveva perso anche l’uso della parole, della deglutizione e delle membra. Non le era più possibile alcun movimento.
La seconda apparizione della Madonna con il Bambino Gesù piangente
Erano da poco passate le 23:45. La suora ammalata ebbe un sussulto che fece balzare in piedi le altre due, convinte dell’imminenza della fine. Suor Elisabetta gridò: «Oh, la Signora, la Signora!». Era la Madonna, ripresentatasi come promesso a fine febbraio. Stavolta era col Bambino Gesù, che piangeva. «Il Bambino piange… piange per me? Piange per i miei peccati?», chiese la suora.
Alle parole della veggente, la Madonna rispose: «No, il Bambino piange perché non è abbastanza amato, cercato, desiderato anche dalle persone che gli sono consacrate… tu devi dire questo!». Questo il messaggio affidato a suor Elisabetta dalla Vergine, un messaggio da dare a tutti. Prima di sparire, Maria le lasciò un segno: la guarigione fisica, totale e immediata.
La veggente disse di aver sentito un dolore terribile in tutto il corpo, seguito da un senso di benessere vitale. Suor Elisabetta balzò dal letto e quando arrivò la superiora la abbracciò dicendole: «Superiora, Superiora, la Madonna mi ha guarita e mi ha detto di dire… di dire che Gesù piange, perché non è abbastanza amato, cercato, desiderato anche dalle persone che gli si sono consacrate»
Le suore Marcelline accolsero il messaggio celeste con grande impegno e amore. La cameretta dell’apparizione a Cernusco venne trasformata in cappella. Al suo interno fu collocata una statua della Madonna, realizzata in base alle indicazioni della veggente.. Numerosi ex voto attestano quanto la Vergine gradisca di essere onorata col titolo di Madonna del Divin Pianto.
Preghiera alla Madonna del Divin Pianto
O Maria, come esultava il tuo spirito dinanzi ai miracoli operati dal tuo Divin Figlio! Ottieni la grazia… a questa persona che tanto mi preme e procura in tal modo nuove delizie al tuo spirito e nuova gloria a Gesù (3 Ave Maria). Ti saluto o Maria e t’invito per l’ora della morte mia.
Preghiera alle lacrime di Gesù Bambino
Caro Bambino Gesù, voglio amarti molto per asciugare le lacrime che ti fanno versare le ingratitudini degli uomini. (3 Gloria)







