365 giorni con Maria: ecco gli effetti delle sue parole profetiche | 13 gennaio 2022

Invocata col titolo di Aiuto dei cristiani, la Vergine appare ad una donna costretta a letto da molti anni. Ma dopo che la Vergine Maria le rivolge dolci e profetiche parole, ecco l’incredibile svolta

La stanza della donna diventa luogo di preghiera e ne scaturiscono numerose grazie, tutte documentate.

Madonna di Philippsdorf
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A Philippsdorf, un piccolo villaggio della Repubblica Ceca, vi era un’orfana costretta spesso a letto da 12 anni a causa di molte infermità, di nome Maddalena Kade. La donna, una tessitrice di 31 anni, viveva col fratello, la moglie i loro cinque figli.

Più volte era stata in fin di vita, ricevendo ogni volta l’estrema unzione. In quel periodo giaceva a letto da più di un mese, e sul suo corpo erano apparse ferite che assomigliavano alla lebbra.

Nella notte del 13 gennaio 1866 la donna, profondamente devota alla Vergine Maria, si fermò a contemplare il quadro della Madonna Addolorata posto sulla parete davanti al suo letto, al cui capezzale vegliava una sua amica.

L’apparizione della Madonna di Philippsdorf

Alle quattro del mattino la donna vide una luce vivissima entrare nella sua camera, illuminandola. Al centro di questa luce splendente vi era una Signora vestita di bianco che aveva tra i capelli un diadema d’oro. La sua amica non riuscì a vedere nulla, ma capì cosa stava succedendo e si inginocchiò.

Maddalena dunque si mise a recitare qualche verso del Magnificat, e allora la Madonna si rivolse a lei dicendo: “Figlia mia, da adesso sei guarita!”. La veggente si alzò subito dopo, quando la Madonna era ormai scomparsa.

Constatò subito che ciò che aveva udito era realtà. La Madonna l’aveva appena guarita: “Ho strappato le mie bende piene di sangue, e sorprendentemente nel mio corpo non appariva nessuna ferita…”, disse Maddalena di fronte alla commissione episcopale.

Due giorni dopo tornò al lavoro e il 20 gennaio si recò in chiesa a pregare. Tutta la popolazione e il sindaco testimoniarono l’avvenuta guarigione, consentendo l’autorizzazione da parte del Vescovo diocesano di recarsi in preghiera in casa sua. La sua stanza in breve tempo diventò una cappella, e Maddalena iniziò a dedicare la sua vita al servizio degli anziani e degli ammalati.

La Basilica minore dedicata a Maria Aiuto dei cristiani

In onore di questo evento miracoloso venne anche costruita una chiesa neo-romanica, poi elevata a basilica minore da papa Leone XIII, in seguito dedicata a “Maria Aiuto dei cristiani”.

Ci furono molti eventi miracolosi legati alla devozione alla Madonna a Philippsdorf. Il cappellano don Francesco Storch compose undici fascicoli descrivendo tutte le grazie ricevute e le guarigioni miracolose.

Una in particolare tutte accadde il 13 settembre 1886, a Kathenhof. Le gambe di un bambino erano destinate all’amputazione. Per questo motivo, la sua mamma avvolgeva ogni giorno le gambine del bimbo in una stoffa di lino, che decise di deporre ai piedi della Madonna a Philippsdorf.

Poco dopo il bimbo avvertì una forte sensazione di calore. Dopo solamente tre giorni era completamente guarito. Quel bimbo da grande diventerà sacerdote missionario nella congregazione dei verbiti, in Olanda.

Preghiera a Maria Aiuto dei cristiani

Madre dolcissima di misericordia, Tu che ami ogni famiglia e sei attenta e premurosa per le sue necessità, intercedi presso il Figlio tuo, affinché in ogni casa non manchi l’amore e l’unità; gli sposi siano forti nelle prove e carichi di speranza nel Signore; i figli siano aperti al dialogo con i genitori e ne accolgano gli insegnamenti della vita; gli anziani siano sostenuti e non lasciati soli nel loro cammino a volte di sofferenza.

In tutti si rinsaldi la fede in Gesù mediante la preghiera familiare e l’ascolto della sua Parola. Dona a tutti noi la volontà di seguire il tuo invito di “fare sempre quello che Gesù tuo Figlio ci dice”.

Guarda, oh Maria Santissima, i giovani che cercano una strada nella vita: indica loro il tuo esempio da seguire nel dono di sé per gli altri, nella risposta gioiosa alle chiamate anche impegnative del Signore. Trovino nelle nostre comunità un ambiente ricco di ascolto e dialogo, per valorizzare le loro risorse creative e nuove.

In questo tempo di crisi suggerisci ai responsabili civili ed economici del mondo del lavoro le vie per dare loro speranza nel futuro mediante sbocchi concreti in un lavoro che permetta di formarsi una famiglia stabile e sicura per il futuro.

Maria Ausiliatrice, tu che sempre hai aiutato questa terra nei momenti difficili, mostrati ricca di grazie per tante famiglie che vivono l’angoscia della perdita di lavoro dei loro cari e soffrono per condizioni di precarietà che rende incerto il loro futuro. Fa’ che la solidarietà e la collaborazione tra tutte le componenti sociali promuovano iniziative di sostegno per chi è nella prova, per uscirne insieme più uniti e ricchi di amore reciproco.
A Te Vergine, aiuto e protezione delle nostre diocesi, ricorriamo umili e confidenti e in te speriamo come figli, oh Santa Madre e Regina.
Amen.

Ave o Maria…

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