365+giorni+con+Maria%3A+29+settembre+%7C+%C3%88+miracolosamente+sollevato+da+terra
lalucedimaria
/365-giorni-con-maria-29-settembre-e-miracolosamente-sollevato-da-terra/amp/
Notizie

365 giorni con Maria: 29 settembre | È miracolosamente sollevato da terra

Una mattina, un uomo si reca a lavoro nella sua vigna, e qui avviene l’incredibile: è sollevato da terra e portato davanti a una bellissima giovane.

Lei gli lascia un messaggio: un grave flagello sarebbe terminato dopo il compimento di un’opera.

photo web source

Una luce fra le montagne

La zona della Valtellina in cui si trova la cittadina di Tirano, in provincia di Sondrio, nel 1504 è sotto il dominio di Luigi XII di Francia. Nel 1486 quell’area è oggetto di scorrerie: i Grigioni svizzeri, infatti, hanno già saccheggiato la vicina Chiavenna.

Nello stesso anno arriva anche una grave pestilenza che si riversa su uomini e bestiame. Il 29 settembre mattina di quell’anno, un contadino di nome Mario si sta recando alla sua vigna.

Ad un tratto, ha come l’impressione che le cime delle montagne risplendano di uno strano bagliore. Non fa in tempo a chiedersi da dove venga quella luce, che subito si sente sollevare da terra. Si trova quindi ad essere trasportato in un orto.

In quel luogo, lungo il torrente Poschiavino, appare di fronte a lui una giovane donna dall’indicibile bellezza. Aveva circa 14 anni ed una veste candida: il contadino capisce che è da lei che proviene quella grande luce.

Una voce che chiama

Ella è circondata da una moltitudine di angeli, e dice di essere la Vergine Maria. Comincia poi a chiamarlo per nome: “Mario! Mario!”. Il giovane risponde, chiedendo: “Bene?”. La Vergine a sua volta replica: “Bene avrai!”.

Dopo avergli detto queste parole, chiede per lei la costruzione di un Santuario e lei dedicato: “Vai a Tirano, e chiedi a quella gente di costruire, in questo luogo, una chiesa per il culto del Signore ed in onore del mio santo Nome”.

Una volta costruito, infatti, ogni persona che si sarà recata in quel luogo prodigioso, sarebbe automaticamente scampata all’epidemia. “Ma se non crederanno, la pestilenza crescerà”.

Per dare una conferma della veridicità delle sue parole, gli annuncia la guarigione di suo fratello, che è infermo.

Maria ferma la peste

Il contadino si reca in chiesa ad annunciare a tutti quanto accaduto. Corsi in molti a casa del fratello di Mario, tutti constatano la sua guarigione, nonostante per molti è ritenuto essere ormai spacciato. I medici confermano invece l’inspiegabile guarigione.

Folle di fedeli cominciano ad arrivare in quel luogo da ogni parte d’Italia e d’Europa, e la pestilenza cessa all’improvviso.

Il contadino allora comincia a raccogliere fondi tra la popolazione per la costruzione del Santuario dedicato alla Madonna. Viene costruito poi proprio sul terreno dove è apparsa Maria, che il proprietario mette a disposizione. Alcuni anni dopo il veggente decide di farsi sacerdote.

Nel Santuario, intanto, arrivano i primi miracoli. Tra questi, vi è anche la risurrezione di due gemellini di Innsbruck, ritenuti morti, a cui proprio il proprietario del campo ha fatto da padrino. I tiranesi cominciano allora a venerare Maria con il nome di “Santa Maria de la Sanitade”.

Preghiera alla Madonna di Tirano

Vergine Santissima, Madre di Dio e Madre della Chiesa,

che apparendo, in Tirano, al Beato Mario Omodeo,

gli chiedeste di erigere un tempio in Vostro onore,

perché fosse luogo di preghiera e di speranza per quanti a Voi si affidano,

noi ci prostriamo oggi umilmente ai Vostri piedi

per invocarvi con fede viva e ardente amore.

Regina della misericordia, nelle Vostre mani immacolate e sante,

che tante volte sulla terra accarezzarono il volto di Gesù,

noi deponiamo con fiducia le nostre sofferenze ed i nostri affanni.

Guardate, o Maria, i nostri bisogni, soccorreteci nelle nostre necessità;

preservateci da ogni male, specialmente dal peccato,

e degnatevi di accordarci la grazia particolare che vi domandiamo….

Da questa terra, ove passiamo pellegrini,

guardiamo a Voi con confidenza di figli.

Donateci, o Madre, un cuore puro e semplice.

Conservateci, in quest’ora di rinnovamento e di grazia, vivo il dono della fede,

ferma la speranza, gioiosa ed operosa la carità,

fate che possiamo essere sempre, nelle nostre famiglie e nelle nostre contrade,

umili e forti testimoni del Vangelo, a gloria del Vostro Divin Figlio

ed a vantaggio dei nostri fratelli. Amen.

Nostra Signora di Tirano, pregate per noi.

 

+ Teresio Ferraroni, Vescovo – 22 agosto 1975

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Santi

Oggi 13 settembre, San Giovanni Crisostomo: la “Bocca d’oro” che sfidò i poteri forti

Grande predicatore e Dottore della Chiesa, San Giovanni Crisostomo fu un uomo dalla fede incrollabile,…

7 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 13 settembre: affidati alla misericordia di Dio

Iniziamo questo nuovo giorno affidandoci alla Santissima Trinità e alla misericordia di Dio, certi che…

7 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo 13 settembre 2026: perché è difficile perdonare chi ci ha fatto del male?

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco parte dalla domanda di Pietro…

7 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 12 settembre: la supplica a Maria per un riposo sereno

Concludiamo questa giornata affidando la nostra famiglia al Sacro Cuore di Gesù, chiedendo che sia…

16 ore fa
  • Notizie

La preghiera al potente Nome di Maria per affidarsi alla sua intercessione materna

Con questa preghiera chiediamo alla Madonna di custodirci, soccorrerci e accompagnarci sempre, affidandoci con amore…

20 ore fa
  • Santi

Oggi 12 settembre, Santissimo Nome di Maria: il dolce e potente nome della Madre di Gesù

Oggi celebriamo il Santissimo Nome di Maria, un nome dolcissimo che la Chiesa invoca con…

1 giorno fa