365 giorni con Maria: 24 febbraio. La miracolosa immagine si illumina nella notte

Estasiato dalla sua bellezza, un colonnello vorrebbe portare via con sé l’immagine, ma di notte la Madonna di Porto si manifesterà in maniera del tutto inaspettata.

Lo coglie come un segno per lui, e così decide di restituirla perché rimanga lì, dov’è meglio.

Converte un uomo dell’esercito
365 giorni con Maria, 24 febbraio (photo web source)

Ma c’è un altro miracolo sempre legato alla Madonna del Porto che riguarda un ladruncolo. Maria gli appare in sogno, invitandolo a cambiare vita.

La devastazione dell’esercito

Era il 24 febbraio e un colonnello dell’esercito entra, durante la devastazione, in una chiesa. Davanti a lui vede l’immagine della Madonna di Costantinopoli. Rimane estasiato e rapito da questa grande bellezza. La fa togliere dalla cornice per avvolgerla e portarla a Catanzaro.

La popolazione di Gimigliano, al vedere che il quadro non c’è più, rimane fortemente rattristata. “Piangevano più la perdita dell’immagine che delle proprie sostanze” – riferisce uno storico, testimoniando il grande attaccamento del popolo all’immagine sacra.

Il colonnello però, una volta arrivato al suo letto per riposarsi e spenta la luce, di fronte a sé, vede una luce misteriosa che illumina tutta la sua stanza.

Guardando meglio, si accorge che questa luce viene dall’armadietto, proprio dove è riposta l’immagine della Vergine. Da quell’evento prodigioso, nasce in lui una forte devozione.

Una “peregrinatio” salvifica

Subito, all’alba, scrive una lettera ai sacerdoti di Gimigliano, pregandoli di andare a Catanzaro per prendere la Sacra Immagine che l’uomo aveva ormai in animo di restituire. L’intera provincia, allora, dà vita a una grande “Peregrinatio” della miracolosa immagine.

La Madonna di Porto viene ospitata da ben 47 paesi delle aree del lametino e del soveratese. Tutti si consacrano ad Lei.

Il primo miracolo legato alla Madonna del Porto è l’evento prodigioso che accade a un ladruncolo di nome Pietro a metà del XVIII secolo. Una notte, Maria lo invita a cambiare vita in un sogno, invitandolo ad erigere una piccola cappella in suo nome.

Il giovane allora, recatosi a Porto, costruisce con le sue mani il monumento di fede. Dopodiché indossa il saio di frate e cambia il suo nome in Frà Costantino, per vivere tutta la sua vita nella valle di Porto, facendo dipingere l’immagine della Madonna di Costantinopoli da un pittore improvvisato. Il santuario che sorge di fianco alla cappella diventa meta di numerosi pellegrinaggi.

Converte un uomo dell’esercito
Santuario Madonna di Porto – photo web source

Preghiera alla Madonna di Porto in Gimigliano

Dolce Vergine Maria,

tu che tocchi i cuori più duri, degnati, ti preghiamo,

di donarci la vera conversione

e la gioia del cuore.

Tu che tanto ami i tuoi figli,

accogli l’offerta di noi stessi che ci consacriamo tutti a te:

non permettere che niente abbia a separarci da Gesù, nostra salvezza

e da te,

nostra Madre.

Amen.

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