La Madonna di Gozo si presenta alla donna incredula, in un luogo che era stato totalmente abbandonato.
Quando sente le parole del suo amico, però, capisce tutto. L’Assunta, nell’isoletta di Gozo, vicino a Malta, è venerata nella cappella detta Ta’ Pinu.
Nel 1883 accade a una contadina il fatto miracoloso. Si chiama Carmela, e la donna sente a un tratto, una voca femminile che proviene dalla cappella abbandonata.
“Vieni, vieni”, le dice in un primo momento. Carmela, spaventata, prova a fuggire, ma la voce si fa più insistente, dicendole di non andarsene perché sarebbe passato un altro anno prima che avesse fatto far ritorno nello stesso luogo.
Così si arrende ed entra nella cappella. “Recita tre Ave Maria, in onore dei tre giorni che il corpo di mio Figlio è rimasto chiuso nella tomba”, dice la voce. E’ quello che Carmela fa prima di tornare a casa. Si ammala poco dopo ed è costretta a rimanere a letto per più di un anno come la voce le ha predetto.
Due anni dopo, però, donna racconta la vicenda a un suo amico, Francesco, che a sua volta le rivela che lo stesso fatto prodigioso è accaduto anche a lui. Francesco spiega di aver avuto un’esperienza molto simile, con una voce femminile che gli diceva di pregare per le piaghe nascoste di Gesù.
Subito dopo la manifestazione mariana avvenuta all’uomo, sua madre si riprende da una brutta malattia che l’affliggeva. Ben presto la notizia si sparge in tutto il paese e la Curia decide di organizzare un’inchiesta canonica. Da allora però cominciano anche numerosi sia i pellegrinaggi che i miracoli.
Così accade che la piccola e antica cappella diventa presto un santuario. Dopo aver consultato i due testimoni, il vescovo del luogo prende la decisione di trasformare la chiesa del villaggio di Gharb in un santuario dedicato alla Madonna.
La stessa devozione alla Madonna di Ta’ Pinu permette poi alla città di Gozo di scampare da un’epidemia di colera nel 1887. Dopo quest’ultima vicenda il culto si rafforza ancora di più.
L’edificazione del santuario in stile romanico-bizantino iniziò nel 1920, e da allora sono molti i miracolati. Non a caso, all’interno della chiesa è possibile osservare un’impressionante collezione di ex voto, costituiti da foto e oggetti vari di persone che hanno ottenuto la guarigione.
La consacrazione avvenne nel 1931 mentre l’immagine mariana è incoronata quattro anni più tardi. Oggi è uno dei luoghi di pellegrinaggio più frequentati dell’arcipelago maltese.
Placa, o Madre purissima, la selvaggia tempesta dell’anima mia, che sola ti sei mostrata sulla terra porto di quanti navigano nei mali della vita. Tu che hai generato la Luce, illumina, o Pura, gli occhi del mio cuore.
Sei stata data a noi, sulla terra, come protezione, baluardo e vanto. Ci sei stata data come torre e sicura salvezza, o Fanciulla. Per questo non temiamo più i nemici noi che piamente ti magnifichiamo. Amen
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