365 giorni con Maria: 13 gennaio. La Madonna le consegna parole profetiche

Invocata col titolo di Aiuto dei cristiani, la Vergine appare ad una donna costretta a letto da molti anni.

La Madonna le rivolge dolci e profetiche parole. Da lì, poi, l’incredibile svolta alla sua vita che sembrava esser già segnata. Ma la compassione di Maria è stata più grande.

Il dono della salute a quella donna tanto devota
365 giorni con Maria, 13 gennaio (photo web source)

La stanza della donna diventa, poi, luogo di preghiera e ne scaturiscono numerose grazie, tutte documentate.

La donna inferma

A Philippsdorf, un piccolo villaggio della Repubblica Ceca, vi è un’orfana costretta spesso a letto da 12 anni a causa di molte malattie. La donna si chiama Maddalena, ha 31 anni, vive col fratello, la moglie i loro cinque figli.

Più volte è stata in fin di vita, ricevendo sempre l’estrema unzione. In quel periodo giaceva a letto da più di un mese, e sul suo corpo erano apparse ferite che assomigliavano alla lebbra.

Nella notte di quel 13 gennaio 1866 Maddalena, che è profondamente devota alla Vergine Maria, si ferma a contemplare il quadro della Madonna Addolorata posto sulla parete davanti al suo letto, al cui capezzale veglia una sua amica.

Quella luce che entra nella sua stanza

Alle quattro del mattino, la donna vede una luce vivissima entrare nella sua camera, illuminandola. Al centro di questa luce splendente vi è una Signora vestita di bianco che ha tra i capelli un diadema d’oro. La sua amica non riesce a vedere nulla, ma capisce cosa sta succedendo e si inginocchia.

Maddalena si mette a recitare qualche verso del Magnificat. Allora la Madonna si rivolge a lei dicendo: “Figlia mia, da adesso sei guarita!”. La veggente si alza subito dopo, non appena la Madonna scompare.

Constata subito che ciò che ha udito è realtà. La Madonna l’ha appena guarita: “Ho strappato le mie bende piene di sangue, e sorprendentemente nel mio corpo non appariva nessuna ferita…”, racconta Maddalena di fronte alla commissione episcopale.

Due giorni dopo torna al lavoro e il 20 gennaio si reca in chiesa a pregare. Tutta la popolazione e il sindaco testimoniano l’avvenuta guarigione, consentendo l’autorizzazione da parte del Vescovo diocesano di recarsi in preghiera in casa sua. La sua stanza in breve tempo diventa una cappella, e Maddalena inizia a dedicare la sua vita al servizio degli anziani e degli ammalati.

La sua guarigione e il suo donarsi totalmente a Dio

In onore di questo evento miracoloso viene anche costruita una chiesa dedicata a “Maria Aiuto dei cristiani”.

Molti sono gli eventi miracolosi legati alla devozione alla Madonna a Philippsdorf. Il cappellano don Francesco Storch compone undici fascicoli descrivendo tutte le grazie ricevute e le guarigioni miracolose.

Il dono della salute a quella donna tanto devota
Madonna di Philippsdorf (photo web source)

Una in particolare tutte accade il 13 settembre 1886, a Kathenhof. Le gambe di un bambino erano destinate all’amputazione. Per questo motivo, la sua mamma avvolge ogni giorno le gambine del bimbo in una stoffa di lino, che decide di deporre ai piedi della Madonna a Philippsdorf.

Poco dopo il bimbo avverte una forte sensazione di calore. Dopo solamente tre giorni è completamente guarito. Quel bimbo da grande diventerà sacerdote missionario nella congregazione dei verbiti, in Olanda.

Preghiera a Maria Aiuto dei cristiani

Madre dolcissima di misericordia, Tu che ami ogni famiglia e sei attenta e premurosa per le sue necessità, intercedi presso il Figlio tuo, affinché in ogni casa non manchi l’amore e l’unità; gli sposi siano forti nelle prove e carichi di speranza nel Signore; i figli siano aperti al dialogo con i genitori e ne accolgano gli insegnamenti della vita; gli anziani siano sostenuti e non lasciati soli nel loro cammino a volte di sofferenza.

In tutti si rinsaldi la fede in Gesù mediante la preghiera familiare e l’ascolto della sua Parola. Dona a tutti noi la volontà di seguire il tuo invito di “fare sempre quello che Gesù tuo Figlio ci dice”.

Guarda, oh Maria Santissima, i giovani che cercano una strada nella vita: indica loro il tuo esempio da seguire nel dono di sé per gli altri, nella risposta gioiosa alle chiamate anche impegnative del Signore. Trovino nelle nostre comunità un ambiente ricco di ascolto e dialogo, per valorizzare le loro risorse creative e nuove.

In questo tempo di crisi suggerisci ai responsabili civili ed economici del mondo del lavoro le vie per dare loro speranza nel futuro mediante sbocchi concreti in un lavoro che permetta di formarsi una famiglia stabile e sicura per il futuro.

Maria Ausiliatrice, tu che sempre hai aiutato questa terra nei momenti difficili, mostrati ricca di grazie per tante famiglie che vivono l’angoscia della perdita di lavoro dei loro cari e soffrono per condizioni di precarietà che rende incerto il loro futuro. Fa’ che la solidarietà e la collaborazione tra tutte le componenti sociali promuovano iniziative di sostegno per chi è nella prova, per uscirne insieme più uniti e ricchi di amore reciproco.

A Te Vergine, aiuto e protezione delle nostre diocesi, ricorriamo umili e confidenti e in te speriamo come figli, oh Santa Madre e Regina.

Amen.

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