365 giorni con Maria: 13 dicembre | In un’antica chiesa compaiono la Madonna e Gesù

Mentre stanno ripulendo le mura dell’antica chiesetta, ecco comparire un’immagine dolcissima che richiama un particolare momento della vita della Madonna con suo Figlio.  

Da lì nasce una particolare devozione che coinvolge in particolare soprattutto le giovani mamme. Un ritrovamento, quello dell’immagine sacra, considerato subito miracoloso dagli abitanti. In poco tempo tutta l’area circostante verrà chiamata la “zona del Latte Dolce”.

Madonna del Latte Dolce
365 giorni con Maria 13 dicembre 2022 (photo web source)

Una storia molto particolare che vede coinvolto un uomo che decide di dedicare la sua vita totalmente a Dio ed alla preghiera, diventando eremita. Ma ciò che è più curioso, è il nome dato a quella Madonna: scopriamo insieme il perché.

Quella piccola chiesa custodisce qualcosa di meraviglioso

Un affresco spunta dai resti di quella che probabilmente è la chiesetta campestre più antica di Sassari. In quell’anno, lì viene fondato un ospedale per i lebbrosi, dotato di terreni e di molti altri beni. In quegli anni è, anche, costruita la piccola chiesa, intitolata in origine a San Leonardo. Solo in seguito arriva la dedica alla “Madonna del Latte Dolce”.

Agli inizi dell’Ottocento, infatti, quando l’ospedale non è più in funzione e l’edificio sacro praticamente andato in rovina, inizia a frequentarlo un uomo intenzionato all’eremitaggio. Nel ripulire i muri, l’uomo scopre un affresco che rappresenta la Madonna, che allatta il Bambino.

Madonna del Latte Dolce
365 giorni con Maria 13 dicembre 2022 (photo web source)

Subito la popolazione interpreta quel segno come un miracolo. A quel punto l’edificio viene ripristinato. Così Maria comincia ad essere invocata e venerata in questo luogo con il nome di “Madonna del Latte Dolce”. Da quel momento, da ogni parte della Sardegna cominciano ad arrivare uomini e donne in pellegrinaggio, percorrendo un sentiero di campagna.

La Sua protezione su tutte le mamme

I pellegrinaggi sono, in special modo, di neo mamme che hanno partorito da poco. In particolare, da quelle che hanno qualche difficoltà per l’allattamento. Queste donne infatti si rivolgono all’effigie della Madonna del Latte Dolce, intenta ad allattare Gesù. Dando vita un’immagine molto singolare, una delle più note e amate di tutta la Sardegna.

Numerosi pellegrinaggi cominciano a svolgersi lungo tutto il percorso, assumendo quasi la forma di atti di mortificazione. Ad esempio, nel mese di ottobre molti fedeli partono all’alba per giungere alla chiesetta campestre in tempo per la prima Messa, in modo che si riesca a tornare giusto in tempo per recarsi al lavoro.

Oggi a Sassari, con il termine “Latte Dolce” si è passati nel tempo ad indicare, da una chiesa di campagna, uno dei quartieri più grandi della città, in corrispondenza della località che si chiamava di Bosove.

Preghiera alla Madonna del Latte

Veglia, o Regina d’amore e di dolore,

Benedici, o Maria, tutte le mamme,

Fortifica, o Maria, tutte le mamme,

Santifica, o Maria, tutte le mamme.

Veglia sulle madri addolorate.

Benedici le loro gioie e i loro dolori.

Fortificale nella loro insostituibile missione.

Santificale donando loro il Frutto del tuo seno.

Ti preghiamo, o Signore:

Per tutte le mamme che consumano la loro vita,

giorno dopo giorno, a servizio dei figli,

e serenamente affrontano il “terribile quotidiano”,

perché trovino in Te

il sostegno e la forza di continuare

anche nei momenti di stanchezza e di sfiducia

Ti preghiamo, o Signore.

Per tutte le mamme che piangono

gli errori e le cadute dei figli,

e soffrono di sentirli lontani,

perché nella fede riscoprano il motivo vero

della loro dedizione completa,

anche nell’ora dell’abbandono,

Ti preghiamo, o Signore.

Per tutti i genitori che,

distratti da molteplici impegni,

rischiano di dimenticare

che non si educa con le parole,

ma con l’esempio e la coerenza,

perché trovino il coraggio di verificare la vita

alla luce dell’esempio di Maria,

Ti preghiamo, o Signore.

Amen

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